Apple nel mirino in India: rischia fino a 38 miliardi di multa per l’indagine sulle app iOS

La Competition Commission of India (CCI) ha emesso un ultimatum ad Apple, segnando un’escalation nella lunga battaglia legale che dura ormai più di un anno. La vicenda trae origine da una denuncia del 2022 presentata da Match e diverse startup indiane, che aveva portato gli investigatori a concludere nel 2024 che Apple aveva tenuto comportamenti abusivi nel mercato delle app iOS. La CCI aveva chiesto a Cupertino di fornire obiezioni e dettagli finanziari fondamentali per calcolare eventuali sanzioni.
Da allora, la trattativa si è trasformata in uno stallo legale, con Apple preoccupata che l’applicazione dei criteri globali per le penalità possa portare a una multa fino a 38 miliardi di dollari. Tim Cook & C. Negano le accuse e hanno contestato le regole sulle sanzioni davanti a un Tribunale indiano. Nel frattempo, Apple avrebbe chiesto privatamente di sospendere l’intero procedimento fino alla definizione della causa, richiesta respinta dalla CCI.
Il nuovo ordine della CCI accusa Apple di ripetute richieste di proroghe, ostacolando la conclusione tempestiva dell’indagine. L’autorità sottolinea che tali indulgenze non possono continuare indefinitamente e minaccia di procedere unilateralmente se Cupertino non fornirà risposta entro la prossima settimana. Apple, secondo quanto riportato, intende invece attendere l’udienza del 27 gennaio prima di presentare qualsiasi replica.

