Accadde oggi: Apple presenta Lisa il primo computer dotato di GUI

19 gennaio 1983 Nel corso dell’annuale conferenza dei soci, Apple presenta il computer Lisa, il primo computer con una GUI (Graphical User Interface) e mouse al prezzo di $ 9.995 (ma in realtà l’obiettivo iniziale era quello di produrre un computer economico intorno ai $2.000).
Lisa ha un microprocessore Motorola 68000 5 MHz, 1 MB di RAM, monitor monocromatico da 12″, “Twiggy” doppia unità floppy 860 KB da 5.25″, un disco rigido 5 MB e altro ancora. Lisa è costato ad Apple $ 50 milioni per lo sviluppo e il software $ 100 milioni.

Lisa era un computer più avanzato rispetto al Macintosh (che verrà lanciato l’anno successivo) per molti aspetti, come l’inclusione della memoria protetta; il multitasking preemptive; un sistema operativo basato su hard disk generalmente più sofisticato; uno screensaver integrato, una calcolatrice avanzata con tanto di nastro e RPN, supporto fino a 2 MB di RAM, slot di espansione simile all’Apple II per collegare accessori come unità floppy ad alta densità, controller SCSI e perfino CPU aftermarket; tastierino numerico; schemi di protezione dalla corruzione dei dati come block sparing; nomi di file non fisici (con la possibilità di avere più documenti con lo stesso nome) e un display più grande con una risoluzione più alta. Sarebbero passati diversi anni prima di vedere molte di queste funzionalità implementate sui Macintosh. La memoria protetta, per esempio, è riapparsa solo con il sistema operativo Mac OS X nel 2001.
Ufficialmente, “Lisa” è l’acronimo di Local Integrated Software Architecture, ma in realtà è il nome della prima figlia di Steve Jobs, che inizialmente si era messo a capo di questo progetto per riscattarsi dal clamoroso flop dell’Apple III. Tuttavia, i vertici di Apple esautorarono Jobs da qualsiasi incarico tecnico relegandolo a mero portavoce.
Il grande difetto di Lisa era il prezzo di $10.000 che lo faceva rientrare tra i computer di fascia aziendale. Inoltre oltre a essere lento, aveva anche alcuni problemi hardware, come i floppy drive voluti dallo stesso Steve Jobs che dopo poco tempo si guastarono. Inoltre, la scelta di dotate Lisa di tutti i software necessari per lavorare – dal foglio di calcolo, al word processor e perfino uno strumento per disegnare – non invogliò gli sviluppatori di terze pari a creare altre applicazioni. In ultimo, a frenare ulteriormente le vendite ci sarà il Macintosh 128K, il primo personal computer dotato di GUI, che verrà presentato il 23 gennaio 1984. Il Mac ha venduto 50.000 unità nei suoi primi 100 giorni; Lisa solo poche migliaia nel suo primo anno. Non c’è dubbio che il prezzo $ 2.495 del Mac è stato un fattore importante.
Nello stesso Keynote di presentazione del Macintosh 128K viene lanciato anche Lisa 2, progettato per risolvere i difetti del primo modello. La nuova macchina ha una singola unità floppy da 3,5 pollici da 400k costruita da Sony, che si rivelerà molto più affidabile. Il prezzo parte da $ 3.495 e i proprietari di Lisa 1 potevano sostituire l’unità Twiggy con il nuovo floppy disk. L’aggiornamento era gratuito, e includeva la piastra anteriore per nascondere l’apertura dell’altro floppy.
Nel tentativo di salvare ciò che potevano di Lisa e di offrire un computer Macintosh più potente, Apple decise di lanciare il modello Macintosh XL che in realtà non era altro che la versione modificata di un computer Lisa 2/10. Apple ha interrotto la produzione di Lisa nel mese di aprile del 1985, ma ha continuato la produzione dell’ibrido Lisa/Macintosh XL fino ad agosto del 1986.
Un po’ a sorpresa, il Macintosh XL ha riscosso un buon successo di vendite, almeno in confronto al Lisa, che alla fine ha venduto solo 10.000 unità in due anni.


