Apple scende in campo con la pubblicità “Apple at Play”: iPad e MacBook Pro diventano armi decisive per l’analisi del rugby inglese
Apple rafforza la propria presenza nel mondo dello sport con un nuovo video promozionale che mette in luce il ruolo cruciale dei suoi dispositivi nell’analisi delle prestazioni della nazionale inglese di rugby. Lo spot, intitolato “Apple at Play” e pubblicato sul canale YouTube Apple UK, segue il lavoro del Senior Team Analyst Joe Lewis e mostra come iPad, MacBook Pro e Apple Studio Display siano diventati strumenti indispensabili per lo staff tecnico durante le partite.
Nel cuore del sistema di analisi, sette angolazioni video vengono elaborate in tempo reale, consentendo agli analisti di raccogliere un’enorme quantità di dati sui movimenti dei giocatori, come il numero di placcaggi riusciti o mancati. Tutti i portatili sono collegati tra loro, permettendo agli allenatori di visualizzare immediatamente le clip preparate dagli analisti, creando un flusso continuo di informazioni tattiche. Il team utilizza l’hardware Apple per registrare ogni fase di gioco, comprese rimesse laterali, mischie e possessi, mentre gli iPad vengono impiegati per evidenziare situazioni chiave direttamente ai giocatori. Durante l’intervallo, le clip più importanti vengono mostrate alla squadra per offrire una prospettiva diversa e più completa rispetto alla percezione sul campo, come sottolinea il mediano d’apertura George Ford, che evidenzia l’importanza della visione dall’alto per comprendere davvero la partita.
La campagna si inserisce in una strategia più ampia con cui Apple punta sempre di più sullo sport. Tim Cook & C. hanno già portato partite di Major League Soccer e Major League Baseball su Apple TV senza costi aggiuntivi negli Stati Uniti, oltre a offrire contenuti legati alla Formula 1. A questo si aggiungono l’app dedicata Apple Sports
, il film “F1” e le voci su un possibile seguito, segnali chiari dell’impegno crescente di Cupertino nel conquistare gli appassionati di sport attraverso tecnologia, contenuti e servizi.

