Finder nel caos: il bug dell’interfaccia di macOS Tahoe mette in imbarazzo Apple

Barra di scorrimento che blocca le maniglie di ridimensionamento delle colonne (Immagine: Jeff Johnson)
A diversi mesi dal debutto di Apple, il sistema operativo macOS Tahoe continua a fare i conti con un problema che si esperti di settore e i più critici definiscono “imbarazzante” nell’interfaccia del Finder, introdotto con il restyling grafico Liquid Glass.
Il difetto colpisce in particolare chi utilizza la vista a colonne e mantiene sempre visibili le barre di scorrimento, una configurazione comune tra gli utenti più avanzati. Il bug, monitorato con costanza dallo sviluppatore Jeff Johnson, riguarda le maniglie di ridimensionamento poste alla base di ogni colonna, strumenti essenziali per adattare la larghezza dei pannelli ai propri file. Nelle versioni iniziali di macOS Tahoe la barra di scorrimento orizzontale finiva per sovrapporsi a queste maniglie rendendole di fatto inutilizzabili, impedendo di modificare la larghezza delle colonne come avveniva senza problemi nelle versioni precedenti del sistema.

Barra di scorrimento che copre il contenuto delle colonne (Immagine: Jeff Johnson)
Con l’aggiornamento macOS 26.3 Apple ha tentato una correzione riducendo l’altezza degli scroller verticali, così che le maniglie tornassero tecnicamente cliccabili sopra la barra orizzontale. Tuttavia il rimedio si è rivelato solo parziale: la barra continua a sovrapporsi ai nomi dei file oscurando spesso il contenuto e, se si nascondono la barra del percorso e quella di stato, l’interfaccia lascia uno spazio vuoto innaturale sotto gli scroller, dando al layout un aspetto incompleto e poco rifinito. Secondo Johnson il bug più grave è oggi meno invasivo, ma l’intera vista a colonne appare ancora acerba, soprattutto per chi preferisce avere sempre visibili le barre di scorrimento.

Maniglie di ridimensionamento delle colonne sospese a mezz’aria (Immagine: Jeff Johnson)
La situazione ha attirato anche l’attenzione di John Gruber di Daring Fireball, che ha definito l’errore un passo falso imbarazzante per un’azienda storicamente orgogliosa della precisione millimetrica dell’interfaccia macOS.
Resta incerto quando Apple riuscirà a eliminare definitivamente le irregolarità introdotte con Liquid Glass. Il prossimo aggiornamento macOS 26.4, atteso tra marzo e aprile, potrebbe portare novità legate a Siri e nuovi emoji, ma alcune funzionalità previste potrebbero essere state rinviate, lasciando ancora in sospeso la piena maturità dell’esperienza utente su macOS Tahoe.


12 Comments
Per curiosità (io uso Mojave e Big Sur 🙄😬) hanno risolto l’altro problema che segnalasti? Quello quando per ridimensionare le finestre bisogna indovinare la posizione del punto in cui cliccare, nell’ “angolo” in basso a destra delle finestre che essendo arrotondate angoli non hanno.
Sì è stato definitivamente risolto con l’ultimo aggiornamento.
Utilizzo sistemi Apple fin dal ’98 e non mi era mai capitato di fare un downgrade. Il mio MBP M1 da 8gb (che per quello che faccio è ancora perfetto) aggiornato a Tahoe, era diventato quasi inutilizzabile. Sempre caldissimo, la batteria che si esauriva in poche ore, errori di memoria.. una volta il solo Pages bloccò il computer per l’utilizzo anomalo di Ram (è un fatto ritrovato anche in alcuni forum), mentre prima Illustrator, Photoshop, Musica, Mail, WhatsApp e Safari con una marea di schede aperte e filava tutto liscio e veloce… Morale : downgrade su Sequoia ed ora il mio amato pc è ritornato perfetto. Batteria che dopo 5 ore invece di richiedere la spina è ancora al 70%, alluminio freddo e gestione perfetta delle delle risorse. Cosa è successo con Tahoe? Cosa sta succedendo ad Apple? Che si guardino bene l’icona di Safari perché forse stanno perdendo “la Bussola”.
Ho lo stesso tuo MacBook Pro e non ho riscontrato alcun problema. Ho fatto una installazione pulita prima di intallare Tahoe. Se venivi da vari aggiornamenti di sistema prova a fare la stessa cosa.
Ci proverò! Grazie! S
Con il rilascio delle “major relese” dei sistemi operativi, si va in contro, almeno nei primi rilasci, a bug di programmazione, ma in genere, con il rilascio delle versioni x.1 o peggio X.2 i bug dovrebbero essere risolti
Non conosco le esatte dinamiche di come vengono utilizzati i programmatori in apple, cioe quanti stanno alla programmazione e test di mac os, quanti a ipadOs, WatchOs, e quanti a programmare su futuri rilasci di programmi e hardware, ma questa mia ignoranza mi porta a pensare che bisognerebbe assegnare piu’ risorse ai controlli dei sistemi operativi prima del rilascio, onde evitare certi …”scivoloni”
Ormai da piu’ di un decennio, ho smesso di aggiornare i miei device all’ultima relese appena esce, tendo ad aspettare il secondo o il terzo rilascio per poi aggiornare… Con MacOs Tahoe ho scaricato il sistema operativo ed installato su un HD esterno per giocarci, fare esperimenti sulla compatibilità dei programmi di varie versioni se funzionano correttamente (non sempre funzionano come dovrebbero come prima dell’aggiornamento), e vedere come si comporta (ci gioco sostanzialmente, non ci lavoroI, mente il computer continua ad usare una versione precedente ma, per le mie necessità, stabile ed utilizzabile .
Resto in attesa dell’ennesimo rilascio dell’aggiornamento minore che vada a chiudere anche questo bug …. ma faccio una domanda : a vostro giudizio, e’ cosi necessario che apple rilasci un nuovo sistema operativo all’anno? E se un nuovo Os fosse rilasciato ogni 2 anni ?
Sto usando Tahoe fin dalla prima beta rilasciata l’estate scorsa e francamente non ho riscontrato bug rilevanti. L’importante prima di aggiornare è assicurarsi che le app che si utilizzano abbiano ricevuto gli update di compatibilità.
Come dicevi tu, prima di aggiornare bisogna assicurarsi che i software che si usano per lavorare, siano compatibili con il nuovo Os… ma ci sono diverse persone che “aggiornano” a testa bassa senza assicurarsi della compatibilità dei programmi che usao per lavorare.
Ho a che fare con diverse con tecnici hardwere e software Apple, che mi raccontano di nottate passate a ripristinare computer e reti di computer che i proprietari hanno aggiornato al nuovo os e mentre i programmi che usano per lavorare non sono compatibili con il nuovo os (mi dicevano in modo particolare di dentisti e oculisti che utilizzano programmi dedicati)….
Tahoe va molto bene ed ha interessanti spunti che in futuro saranno (secondo me) valorizzati ulteriormente. Sono entusiasta della personalizzazione della barra menu.
In un portatile vecchio di 7 anni (con i9 16”) “ci sta appena” ed ha qualche minimo rallentamento innaturale. Sto valutando il downgrade ma ciò non mi induce a pessimismo. Sapevo che una struttura come Tahoe avrebbe rischiato di essere pesante per una cpu Intel datata. Ventole al massimo e calore immotivato (seppur senza mai alcuna interruzione di funzionamento perfetto) le ho sempre avute su quel MacBook Pro, non sono una novità di Tahoe. Quindi per il mio caso, Tahoe è un upgrade di estetica più che di sostanza, tranne che per qualche utilità secondaria ma significativa.
Io uso soltanto la visualizzazione a colonne, mi muovo con i tasti e la trovo di una comodita’ incredibile e devo dire che questo bug mi sta davvero snervando, sul mac mini ho ancora Sonoma con scrollbar sempre visibile ma su Tahoe installato sul portatile ho dovuto nascondere la scrollbar altrimenti il bug mi fa nominare ogni divinita’ possibile
Con la scrollbar nascosta devo dire che mi trovo bene e forse lo imposto pure su Sonoma, come un bug irritante possa portare ad un miglioramento di un’abitudine decennale 😀 😀
Per il resto Tahoe mi piace a parte qualche bizzaria grafica a cui poi ci si abitua
Ma con 26.3 non avete riscontrato un fastidioso funzionamento a scatti dello screensaver?
Ho provato a cambiare più tipi di screensaver, sempre pescandoli tra quelli di macOS, ma il problema del funzionamento a scatti si ripete sempre. E questo accade sia sullo schermo interno
(MBPro 14”, M4Pro), sia su schermi esterni…
Come si fa invece ad avere l’elenco in colonna ordinato per nome invece che quasi a caso (forse in base alla cronologia) quando si allega un file con mail?