Apple rinnova l’app interna per le vendite: arriva “Sales Coach” con design Liquid Glass e chatbot AI

Apple si prepara a lanciare entro la fine del mese una versione rinnovata della sua app interna dedicata alla formazione commerciale, ribattezzata “Sales Coach”, destinata a iPhone e iPad.
Secondo una fonte a conoscenza del progetto, la nuova applicazione arriverà come aggiornamento dell’attuale piattaforma SEED e continuerà a offrire suggerimenti di vendita e materiali di aggiornamento professionale per i dipendenti degli Apple Store e dei partner Apple Authorized Reseller in tutto il mondo. L’app include già articoli e video formativi che spiegano, ad esempio, perché passare a un iPhone più recente o come sfruttare al meglio le funzioni più popolari dell’iPad.
Il debutto di “Sales Coach” sarebbe previsto per lunedì 23 febbraio e introdurrà due novità principali rispetto a SEED. La prima è un design completamente rinnovato basato su Liquid Glass, mentre la seconda arriverà successivamente sotto forma di chatbot basato sull’intelligenza artificiale, progettato per fornire ai venditori suggerimenti commerciali e informazioni dettagliate sui prodotti. Quando sarà disponibile in un aggiornamento futuro, il chatbot sarà accessibile dalla sezione “Ask” dell’app e permetterà agli addetti alle vendite di porre domande specifiche sulla gamma Apple, dalle caratteristiche chiave di nuovi dispositivi al funzionamento di funzioni come Instant Hotspot su Mac. Non è ancora chiaro se il sistema utilizzi un modello linguistico sviluppato direttamente da Apple o una piattaforma di terze parti.
Parallelamente, “Sales Coach” sarà accessibile anche via web attraverso il portale dedicato, pur restando uno strumento interno riservato ai partner commerciali e non disponibile al pubblico. Un approccio simile, ma rivolto agli utenti finali, è già in fase di distribuzione nell’app Apple Support, dove un chatbot pubblico fornisce assistenza e informazioni sui prodotti dell’ecosistema Apple.


15 commenti
Fonte: https://www.macrumors.com/2026/02/13/apple-launching-sales-coach-app/
paro paro…
fosse la prima volta eh eh
Seee, buonanotte, ho copiato “paro paro” la descrizione di Apple (neppure di MacRumors) su cosa fa l’app:
“continuerà a offrire suggerimenti di vendita e materiali di aggiornamento professionale per i dipendenti degli Apple Store e dei partner Apple Authorized Reseller in tutto il mondo”.
Se avessi una suocera direi che assomigliate a mia suocera 🤭
Amico, qui si legge una news tech, non un atto notarile. Respira 😄
appunto!
errepi sei un po’ esaurito. Ma non dovresti stare a scuola a quest’ora?
Non capisco il commento, la fonte – macrumors – è linkata, secondo capoverso parola “fonte”
Prima di tutto, la citata fonte di questo articolo – macrumors – non è direttamente “a conoscenza del progetto”, ma cita un’altra fonte “a conoscenza della questione”. Macrumors è un sito di rumors, tanto quanto spider-mac.
Secondo, questo articolo, tranne alcune lievi parafrasi, è tradotto paro paro dall’articolo in inglese, per esempio:
La fonte dell’articolo è chiaramente indicata ed è MacRumors, che nel pezzo originale cita a sua volta una fonte “a conoscenza della questione”. Non c’è quindi alcuna ambiguità sull’origine delle fonti, che nel mio caso resta MacRumors.
Per quanto riguarda l’osservazione sul “tradotto paro paro”, non è corretta. L’articolo in italiano è una rielaborazione giornalistica fedele ai contenuti, come avviene normalmente quando si riportano notizie tecniche: alcune frasi possono risultare simili perché descrivono fatti oggettivi e terminologia specifica, ma il testo non è una traduzione letterale bensì un adattamento in italiano, con scelte lessicali e sintattiche proprie. Quando si trattano informazioni tecniche o dichiarazioni precise, mantenere aderenza al significato originale è una scelta di accuratezza, non una semplice copia. L’obiettivo resta informare in modo chiaro, corretto e trasparente sulla base della fonte citata.
✋🕸️
Se tu scrivi “secondo una fonte a conoscenza del progetto …” e dici che la tua fonte è MacRumors, stai dicendo che MacRumors è a conoscenza del progetto, cosa che invece non è vera, in quanto MacRumors stessa parla di un’altra fonte “a conoscenza della questione”. Cioè stai semplificando in modo fuorviante, perché MacRumors non è la fonte primaria ma un intermediario. Alla faccia della chiarezza e correttezza.
Quanto alla “rielaborazione giornalistica”, basta confrontare i due articoli per vedere che la struttura, l’ordine delle informazioni e la gran parte delle frasi coincidono quasi parola per parola, compresi i passaggi descrittivi, non solo i dati tecnici o le citazioni. In casi del genere, non si può parlare di vera rielaborazione, ma di una traduzione con minime modifiche lessicali. Nulla di male nel riportare una notizia di un altro sito di rumors, ma sarebbe più corretto e trasparente indicarlo chiaramente (“traduzione/adattamento da MacRumors”) invece di presentarlo come un tuo testo originale. Questo aiuterebbe a evitare fraintendimenti e sarebbe anche più corretto nei confronti del lavoro altrui.
✌🏻
Sono tre paragrafi non un manoscritto di 200 pagine! La notizia è quella, è stata chiaramente tradotta e poi rielaborata e le parti “tecniche” sono uguali anche perchè sarebbe impossibile descriverle differentemente.
Ma l’ha spiegato anche l’uomo ragno, è una traduzione/adattamento da MacRumors e non è un articolo originale perchè c’è la fonte. Se non ci fosse stata la fonte a MacRumors o direttamente alla fonte di MacRumors che a te piace tanto sarebbe sembrato un articolo originale. Comunque, una polemica veramente inutile.
Niente di nuovo: articolo chiaro, polemica inutile, tempo perso.
Siamo partiti da una semplice notizia ben scritta e siamo finiti in “Processo alle fonti – stagione 1” 🎬
Tutta questa “polemica “per dire cosa? Che la notizia era giusta lo stesso. 👍