La nuova funzione video di CarPlay in iOS 26.4 mostrata in un video
Apple accelera sul futuro dell’intrattenimento in auto e prepara il debutto dello streaming video su CarPlay tramite AirPlay, una funzione annunciata durante la WWDC 2025 e ora sempre più concreta. I primi indizi emergono dal codice della beta di iOS 26.4, dove compaiono numerosi riferimenti alla riproduzione video su CarPlay, anche se la funzione non è ancora visibile agli utenti.
A dimostrare che lo sviluppo è in fase avanzata è stato lo sviluppatore Thomas Dye, che è riuscito ad attivare parzialmente la funzione nel simulatore CarPlay di Xcode su Mac, mostrando il risultato in un video pubblicato su YouTube e segnalato dal sito 9to5Mac. La dimostrazione rivela che, collegando un iPhone a CarPlay, i video provenienti da qualsiasi app compatibile con AirPlay possono essere riprodotti direttamente sul display dell’auto. Nella Dynamic Island compare anche un pulsante che consente di riportare rapidamente il video sullo schermo dell’iPhone.

Il simulatore anticipa inoltre l’arrivo di un’app dedicata di Apple TV su CarPlay, attraverso la quale gli utenti potranno accedere a film e serie dal servizio streaming Apple, oltre che ai contenuti della propria libreria. Tra le sezioni visibili compare anche quella dedicata a MLS Season Pass, anche se non è ancora chiaro se la versione finale dell’app su CarPlay offrirà tutte queste funzionalità complete.
La versione mostrata nel simulatore appare ancora acerba e poco rifinita, segno che Apple sta ultimando i dettagli. L’arrivo ufficiale della funzione è atteso insieme al rilascio pubblico di iOS 26.4 tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, ma non si esclude un possibile rinvio a iOS 26.5 o successivi qualora lo sviluppo richiedesse più tempo.

Come indicato da Apple, l’abilitazione dello streaming video su CarPlay dipenderà anche dai produttori automobilistici, che dovranno implementare il supporto rispettando i requisiti di sicurezza: la riproduzione sarà consentita solo a veicolo parcheggiato. Questo significa che, anche dopo il rilascio software, la diffusione della funzione potrebbe avvenire gradualmente, seguendo i tempi dell’integrazione nei diversi modelli di auto compatibili.

