Apple conferma l’arrivo del MacBook economico e dello Studio Display di nuova generazione con macOS 26.3

I colori del MacBook “economico” secondo i rumor
Apple si prepara a rivoluzionare nuovamente la sua lineup con prodotti attesi da tempo. L’ultimo indizio arriva direttamente da macOS 26.3, rilasciato l’11 febbraio, include estensioni kernel (kexts) per tre dispositivi inediti identificati dai codici J700, J427 e J527. Questi codici confermano i rumor emersi negli scorsi mesi, anticipati anche da build interne di iOS 26 trapelate lo scorso anno, e fanno capire che Apple è pronta a presentare un MacBook economico e una nuova generazione di Studio Display già il 4 marzo.
Il modello J700, identificato come il futuro MacBook low-cost, rappresenta un punto di svolta per la strategia Apple. Questo dispositivo sarà il primo Mac con chip Apple Silicon a utilizzare un processore della serie A invece della tradizionale serie M. Nello specifico, il laptop monterà il chip A18 Pro già presente sugli iPhone 16 Pro. I benchmark preliminari indicano prestazioni leggermente superiori all’M1, più che sufficienti per l’utenza casual, principale target di questo prodotto. Secondo quanto riportato da Mark Gurman, il nuovo MacBook avrà uno schermo leggermente inferiore ai 13 pollici e sarà realizzato in alluminio, mantenendo un design premium nonostante il prezzo contenuto. Le stime parlano di una fascia compresa tra 699 e 799 dollari, anche se alcuni analisti ipotizzano un prezzo di lancio fino a 599 dollari.
Parallelamente, macOS 26.3 ha rivelato driver per due ulteriori dispositivi, J427 e J527, che rappresentano varianti della seconda generazione dello Studio Display. La nuova versione del monitor Apple, ormai quasi al termine del suo ciclo di vita di quattro anni, promette aggiornamenti significativi come ProMotion a 120Hz, supporto HDR e un chip A19 dedicato a funzionalità intelligenti come l’elaborazione della webcam e l’audio spaziale. La presenza di due modelli diversi lascia aperte diverse ipotesi: Apple potrebbe proporre una variante con schermo più grande oppure una versione più economica con funzionalità ridotte.
Nonostante le indiscrezioni parlino anche di nuovi MacBook Pro con chip M5 evoluti, di un aggiornamento del MacBook Air e di una nuova generazione di Mac Studio, questi modelli non risultano citati in macOS 26.3. Questo non esclude il loro arrivo a breve: Apple potrebbe lanciare una versione 26.3.1 del sistema operativo dedicata a questi dispositivi. Tuttavia, la conferma del supporto software per il nuovo MacBook e per lo Studio Display suggerisce con forza che questi prodotti sono pronti per essere messi sugli scaffali, anticipando una primavera ricca di novità per gli utenti Apple.


6 commenti
Magari è la volta buona che prendo un macbook nuovo
Io aspetto con “ansia” l’aggiornamento dello Studio Display.
idem, nella speranza che abbia un prezzo più abbordabile.
In realtà se guardiamo Geeekbench, A18 Pro è pressoché in pari ad M1 per prestazioni grafiche e multi-core, mentre è quasi il 30% superiore in single core, quindi, considerando che il single è il dato forse più significativo per l’uso comune, se questo nuovo portatile si troverà (un paio di mesi dopo al lancio) a 800€, sarà un affarone!
A mio avviso per 100/150 euro in più meglio un m4…
Visto che c’è un A19 dentro, magari uno dei due monitor è un iMac economico… chissà.