Accadde oggi: Netscape esce di scena definitivamente

1 marzo 2008 America Online interrompe lo sviluppo di Netscape, il primo browser web commerciale, in gran parte artefice della diffusione di Internet a metà degli anni ’90.
Netscape alla fine è stato superato da Internet Explorer (IE) solo grazie a pratiche commerciali di Microsoft giudicate poi anticoncorrenziali dall’antitrust di mezzo mondo.
Infatti, IE era l’unico browser incluso in ogni copia di Windows. Tuttavia, il codice di Netscape vive come base nel progetto Firefox di Mozilla, che continua a guadagnare popolarità.
All’epoca della prima guerra dei browser, ho utilizzato a lungo Netscape nettamente più veloce di Internet Explorer, che ho iniziato a usare solo quando Steve Jobs lo rese il browser di default sui Mac a partire dal 1997.


9 commenti
Lo ricordo….io lo usavo come oggi uso Mozilla.
Explorer non mi è mai piaciuto.
Su Windows e Linux uso Mozilla e su Mac solo Safari…a proposito, perché si chiama Safari?
Luca
Passai in modo indolore da Netscape Communicator, che aveva incorporata anche la gestione delle email, a Firefox+Thunderbird: le stesse, identiche cartelle dei profili (la enorme comodità di FF e TB) furono riconosciute da questi suoi eredi e continuai a usare tutto come prima, compresi password, segnalibri e tutte le email e i filtri. E tutt’oggi uso soltanto loro, su tutti i sistemi operativi (volendo). Mail lo aborro, Safari non mi piace. Non è che tutto quello che fa Apple è oro che luccica…
Che epoca…
Internet Explorer sui Mac è stato una meteora come Safari per Windows.
Netscape Communicator, col suo Navigator, bei tempi.
(Mozilla) Firefox ne ha raccolto l’eredità, ed è il mio browser preferito da sempre. Oltre a Thunderbird per le email e Mail di Apple quando uso il Mac. Safari purtroppo non mi convince, non lo reputo all’altezza. Se c’è qualche sito problematico al limite uso Google Chrome.
P.S.: con Firefox e la modalità PIP (picture-in-picture) si riescono a saltare le pubblicità su YouTube 😀
Forse userò Safari se comprerò un Mac nuovo, soprattutto per usare le passkey al posto delle password.
Segnalo ad architetti, geometri e ingegneri che ancora non lo sanno, che Firefox è l’unico browser che rispetta la trasparenza delle zone catastali sulle mappe del sito dell’osservatorio immobiliare italiano.
Grazie, cosa sarebbe la trasparenza per gli altri tra noi?
In questo caso, la “trasparenza” è una proprietà grafica delle mappe dell’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
Le zone catastali vengono mostrate come aree colorate sovrapposte alla cartografia di base. Se sono trasparenti (cioè con opacità ridotta), permettono di vedere sotto strade, edifici e confini. Se il browser non gestisce correttamente la trasparenza, le aree appaiono come blocchi pieni che coprono la mappa.
Netscape… quanti ricordi. Poi obbligato a passare a Explorer (incubo totale per uno sviluppatore Web quando ancora non c’erano framework disponibili). Finalmente il passaggio definitivo ad Apple e da allora sempre Safari con il supporto di Firefox, Chrome e ora Brave per i eventuali siti che ancora hanno problemi con Safari.