Nuovi Studio Display in arrivo: ProMotion a 120Hz, HDR e Thunderbolt 5 per il monitor Apple del 2026

Apple si prepara a rinnovare la linea Studio Display con due nuovi modelli dalle specifiche differenti, segnando il primo vero aggiornamento dal debutto del monitor nel marzo 2022 insieme al primo Mac Studio. Secondo quanto riportato da Filipe Espósito di Macworld, le informazioni emergono da righe di codice presenti in file interni di Apple, presumibilmente riconducibili a un macOS Tahoe Kernel Debug Kit trapelato online lo scorso anno.
Entrambi i nuovi Studio Display dovrebbero integrare la tecnologia ProMotion con frequenza di aggiornamento fino a 120Hz, un salto significativo rispetto ai 60Hz dell’attuale modello, con evidenti benefici in termini di fluidità durante lo scrolling e nella riproduzione video. Insieme al refresh rate più elevato, è atteso anche il supporto HDR, che consentirebbe una maggiore luminosità e una gamma dinamica più ampia, migliorando contrasto e resa dei contenuti multimediali.
Per la versione di fascia più alta emergono ulteriori novità finora non anticipate. Si parla di un sistema audio potenziato rispetto all’attuale configurazione a sei altoparlanti ad alta fedeltà con supporto all’audio spaziale, oltre a una dotazione di porte più ricca o con specifiche superiori. L’attuale Studio Display offre una porta Thunderbolt 3 per il collegamento e la ricarica del Mac e tre porte USB-C per gli accessori; il nuovo modello dovrebbe integrare almeno una porta Thunderbolt 5, necessaria per garantire la banda sufficiente a gestire una risoluzione 5K a 120Hz insieme alle periferiche collegate.
Resta tuttavia un elemento di incertezza: un altro leaker ha sostenuto che almeno uno dei nuovi modelli potrebbe fermarsi a 90Hz. Anche in questo scenario, si tratterebbe comunque di un miglioramento rispetto agli attuali 60Hz, ma inferiore alle aspettative legate al pieno supporto ProMotion.
Sul fronte dimensioni, il modello superiore potrebbe adottare un pannello da 32 pollici, mentre la variante più accessibile resterebbe sui 27 pollici. Questa ipotesi, tuttavia, sarebbe frutto di speculazioni e non deriverebbe direttamente dai file interni. Un eventuale Studio Display da 32 pollici con risoluzione 5K non offrirebbe una densità “Retina” ottimale, rendendo plausibile un passaggio alla risoluzione 6K, già vista sul Pro Display XDR.
In parallelo, l’analista del settore display Ross Young ha indicato che almeno uno dei nuovi modelli potrebbe adottare una retroilluminazione mini-LED. Se confermata, questa scelta migliorerebbe luminosità e controllo del contrasto e potrebbe spingere Apple a rivedere il posizionamento del Pro Display XDR con retroilluminazione full-array LED, eventualmente sostituendolo con una configurazione Studio Display di fascia alta.
Un altro aggiornamento atteso riguarda il chip integrato. L’attuale modello monta un A13 Bionic, ma i nuovi Studio Display potrebbero integrare un più recente A19 o A19 Pro, con vantaggi in termini di prestazioni, gestione della fotocamera e funzionalità avanzate.
Nel complesso, il pacchetto di novità includerebbe refresh rate fino a 120Hz, supporto HDR, audio migliorato, Thunderbolt 5, retroilluminazione mini-LED e un chip di nuova generazione, il tutto senza cambiamenti radicali al design. Il lancio sarebbe previsto per la prima metà del 2026, e l’apparizione recente di un nuovo monitor Apple in un database normativo lascia intendere che l’annuncio ufficiale potrebbe essere ormai vicino, ponendo fine a un’attesa durata quasi quattro anni.


1 commenti
Spero che la variante di fascia alta abbia la possibilità di collegare altri schermi in cascata, anche a risoluzione e refresh rate inferiori.