Accadde oggi: Apple impedisce la vendita degli iMac cloni

8 marzo 2000 Non molto tempo dopo il lancio dell’iMac nel 1998, due società californiane decidono di copiare sfacciatamente l’iconico design del computer lanciato da Steve Jobs al suo ritorno in Apple dopo 10 anni di esilio. L’eOne (a sinistra nella foto in alto) era prodotto da eMachines, mentre l’E-Power di Daewoo era ancora più imbarazzante perchè si faceva fatica a distinguerlo dall’iMac “Bondi Blu”.
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C’è un numero illimitato di design originali che eMachines avrebbe potuto creare per i loro computer, ma invece hanno scelto di copiare i design di Apple. Abbiamo investito molto denaro e sforzi per creare e commercializzare i nostri pluripremiati progetti di computer e intendiamo proteggerli secondo la legge.” commentò un amareggiato Steve Jobs.
Cupertino non perse tempo e citò in Tribunale entrambe le aziende. Un anno dopo è arrivato il verdetto: Apple vince su tutti i fronti:
“Ci sono molti modi in cui linee moderne, colori brillanti e plastiche traslucide possono essere combinate nel design di un personal computer. Ognuna di queste combinazioni è disponibile per i concorrenti di Apple, a condizione che la combinazione selezionata non sia così simile nell’aspetto all’iMac da violare i diritti di veste commerciale di Apple.”
eMachines ridisegnò l’eOne togliendo il colore, proponendo così un computer monocromatico e senza trasparenze, mentre e l’ E-Power di Daewoo non riuscì mai a raggiungere gli scaffali dei negozi, bloccato da una ingiunzione del Tribunale.


1 commenti
Cosa è quel robo di fronte all’iMac? è talmente brutto che non mi meraviglierei valesse una fortuna