L’opinione di SPIDER-MAC: prime recensioni iPhone 17e, perchè sono sbagliate

Da oltreoceano arrivano le prime recensioni dell’iPhone 17e pubblicate da giornalisti tecnologici, blogger e influencer che hanno ricevuto in anteprima da Apple il nuovo smartphone, che debutterà sul mercato solo mercoledì 11 marzo.
Le recensioni non sono “sbagliate” nei dati tecnici, ma sono criticabili nel ragionamento e nel metodo con cui arriva alla conclusione. In pratica il problema è che viene valutato il prodotto con un presupposto discutibile: confrontarlo continuamente con iPhone 17 e quindi dichiarare che “non dovresti comprarlo”.
Primo problema: il confronto è concettualmente scorretto.
Il 17e è un modello entry-level, mentre l’iPhone 17 è il modello standard di fascia più alta. È normale che con 250 € in più si ottengano caratteristiche migliori (display ProMotion, AOD, fotocamera più completa). Ma questo vale per qualsiasi smartphone: se il criterio è sempre “spendi un po’ di più”, allora nessun modello economico avrebbe senso di esistere. È un ragionamento che ignora completamente il segmento di prezzo da 729 €.

Secondo problema: ignorato il vero target del prodotto.
Le recensioni stesse ammettono che esistono utenti che:
• vogliono semplicemente l’iPhone più economico nuovo,
• non sono interessati a display a 120 Hz o fotocamere multiple,
• tengono il telefono molti anni.
Ma nonostante questo, la conclusione resta: “non dovresti comprarlo”. È contraddittorio, perché per quel pubblico il 17e è esattamente il prodotto giusto.
Terzo problema: alcuni difetti sono trattati come se fossero indispensabili.
La recensioni insistono molto su funzioni come:
• display always-on,
• ProMotion 120 Hz,
• Dynamic Island.
Sono caratteristiche utili, ma non sono essenziali per la maggior parte degli utenti. Il fatto che molti iPhone venduti negli ultimi anni abbiano schermi a 60 Hz dimostra che per il pubblico generalista non è una limitazione decisiva.
Quarto problema: minimizzati i miglioramenti reali del 17e.
Il 17e corregge proprio i difetti principali del modello precedente Apple iPhone 16E:
• introduce MagSafe,
• raddoppia lo storage base a 256 GB,
• mantiene un chip praticamente identico a quello dell’iPhone 17,
• conserva una buona fotocamera principale da 48 MP.
Per un telefono da 729 €, sono aggiornamenti molto rilevanti.
Quinto problema: le conclusioni spesso sono guidate dall’opinione personale.
Molte critiche nascono da preferenze personali delli recensori (per esempio l’amore per l’always-on display). Ma una recensione tecnica dovrebbe distinguere tra gusto personale e valutazione oggettiva del prodotto nel suo prezzo.

Sesto problema: confronto con i telefoni Android
Un altro problema comune riguarda il modo in cui viene valutato il prezzo. Alcuni recensori affermano che il telefono è “un po’ troppo caro” rispetto alla concorrenza, citando il Google Pixel 10a (€ 549). Tuttavia questo confronto è incompleto perché non considera alcuni fattori tipici del mercato Apple: il supporto software più lungo di iOS, il valore di rivendita più alto e l’integrazione con l’ecosistema Apple. Sono elementi che influenzano il valore reale di un iPhone e che spesso spiegano perché il prezzo iniziale sia superiore a quello di molti Android.
Considerazioni finali
Le recensioni fin qui pubblicate non sono tecnicamente errate, ma sono metodologicamente sbagliate perché giudicano l’iPhone 17e non per quello che è — un iPhone entry-level — ma per quello che non è rispetto all’iPhone 17. Se invece lo si valuta nella fascia dei 729 €, il telefono di mamma Apple appare molto più sensato di quanto suggeriscano le recensioni.
L’iPhone 17e si può prenotare su Amazon e riceverlo mercoledì 11 marzo.


7 commenti
Punto di vista interessante, ma…
Concordo sul metodo sbagliato, però devo dire che 729€ rimane una cifra importante. Capisco i vantaggi dell’ecosistema Apple, ma il confronto con il Pixel 10a qualche domanda la fa sorgere lo stesso. Non tutti sono già dentro l’ecosistema Apple.
Da utente iPhone 16e… Ho proprio il 16e e stavo valutando l’aggiornamento. Il MagSafe e i 256GB base erano esattamente i due difetti che sentivo. Articolo che mi ha convinto, grazie Stefano!
Ho letto le recensioni americane e mi sono chiesto anch’io: ma per chi le stanno scrivendo? Il 17e non è pensato per chi vuole il meglio, è pensato per chi vuole un iPhone solido senza spendere una fortuna. Il confronto con il 17 non ha senso, è come bocciare una Panda perché non è una Golf GTI.
Sul punto del supporto software aggiungo una cosa che manca nelle recensioni americane: Apple supporta i suoi device per 6-7 anni. Se tieni il telefono a lungo come dici tu, il costo reale annuo del 17e diventa molto competitivo rispetto a qualsiasi Android di fascia media.
Felice utente degli ultimi iPhone se 1’ – 2’ e 3’ modello, di cui apprezzo ancora le dimensioni, il pulsante centrale , acquistati tutti a prezzo molto conveniente, posso affermare che c’è una gran parte di utenti, di cui faccio parte, che se ne frega altamente di fotocamera display dinamico island e cose simili ma è invece interessato alle ottime e longeve funzionalità e all’integrazione con gli altri dispositivi. Non ho reputato il 16e un acquisto valido, soprattutto per le dimensioni e per il rapporto qualità prezzo, ma se questo 17e scenderà a 650 penso che lo acquisterò. Sognando invano un 18 mini…
Da noi , come il 16e , sarà un buon telefono aziendale, solido senza fronzoli , economico e integrato nell’eco sistema apple
Come già il 16e quando uscì, a prezzo pieno forse è un po’ sovraprezzato, ma questo si può dire di molti prodotti Apple.
Fra qualche mese si troveranno delle offerte e allora sarà un ottimo acquisto.