macOS: un’app gratuita sblocca i colori esclusivi di iMac e MacBook Neo su qualsiasi Mac

Una delle piccole chicche estetiche introdotte da macOS negli ultimi aggiornamenti è la possibilità di utilizzare colori di accento specifici per determinati dispositivi come gli iMac e il nuovo MacBook Neo. Si tratta di una personalizzazione puramente estetica, ma perfettamente in linea con la filosofia di Apple, da sempre attenta anche ai minimi dettagli dell’interfaccia utente.
Queste varianti cromatiche, almeno ufficialmente, sono disponibili solo sui modelli per cui sono state progettate, ma uno sviluppatore, Mahdi Bchatnia, ha trovato il modo di renderle accessibili a tutti. La soluzione si chiama Accents, una piccola applicazione gratuita che consente di attivare manualmente queste tonalità nascoste su qualsiasi Mac compatibile.
L’app permette quindi di aggirare la limitazione imposta da Apple e scegliere colori normalmente riservati a specifici prodotti, ampliando le possibilità di personalizzazione del sistema. Per molti utenti il classico accento multicolore resta la scelta più coerente con l’esperienza macOS, ma la disponibilità di uno strumento semplice che consente di sperimentare nuove palette rappresenta comunque un’interessante opportunità per chi ama personalizzare l’interfaccia.
Nel frattempo Apple stessa sta ampliando le opzioni di personalizzazione anche in modo ufficiale. Il MacBook Neo, per esempio, introduce una nuova collezione di sfondi coordinati ai colori del nuovo portatile, pensati per offrire un’esperienza visiva più coerente tra hardware e software. Una buona notizia è che questi sfondi non resteranno esclusivi: con l’aggiornamento macOS 26.4, attualmente in arrivo, Apple prevede di estendere questi sfondi a tutta la gamma Mac.

