Spotify testa Taste Profile: la nuova funzione AI che permette agli utenti di controllare le raccomandazioni musicali

Spotify, tra i pionieri nell’uso degli algoritmi per le raccomandazioni musicali personalizzate, sta sperimentando una nuova funzione chiamata Taste Profile, pensata per dare agli utenti un controllo più diretto su ciò che la piattaforma suggerisce. Attualmente in fase beta, questa novità introduce un approccio più interattivo alla personalizzazione dei contenuti, permettendo agli ascoltatori di comunicare esplicitamente le proprie preferenze e influenzare così il funzionamento del sistema di suggerimenti.
Il funzionamento ricorda quello dei sistemi di preferenze personalizzate presenti in molte applicazioni basate su intelligenza artificiale: l’utente può indicare quali generi desidera ricevere più frequentemente, quali atmosfere musicali preferisce o quali abitudini di ascolto vuole valorizzare, contribuendo così a modellare il proprio profilo di raccomandazione. Taste Profile consente anche di visualizzare come Spotify interpreta i gusti personali, aggregando dati provenienti dall’ascolto di musica, podcast e audiolibri, evidenziando artisti preferiti, generi più frequenti e persino tendenze emergenti nelle abitudini quotidiane di fruizione dei contenuti.

La funzione permette inoltre di correggere eventuali interpretazioni errate dell’algoritmo: gli utenti possono segnalare quando i suggerimenti non risultano pertinenti, chiedere più o meno contenuti di un determinato stile oppure indicare semplicemente il proprio stato d’animo del momento. Questi feedback servono a stabilire quali contenuti debbano avere maggiore priorità, quali debbano essere ridotti e quali nuove proposte mostrare nella homepage del servizio.
Essendo ancora in fase di test, Taste Profile non sarà immediatamente disponibile su larga scala. Spotify ha deciso di avviare la sperimentazione partendo dagli abbonati Premium in Nuova Zelanda nelle prossime settimane, seguendo una strategia già adottata in passato per valutare l’impatto delle nuove funzioni prima di un eventuale rilascio globale.
Questa iniziativa si inserisce in una fase di aggiornamenti continui per la piattaforma, che recentemente ha introdotto nuove funzionalità per tutti gli utenti, tra cui miglioramenti nella qualità sonora delle playlist e sistemi di raccomandazione dedicati anche agli audiolibri, confermando la volontà dell’azienda di ampliare ulteriormente l’ecosistema dei contenuti suggeriti.

