Google: Android è più veloce di iPhone per la navigazione web

Google ha annunciato che Android ha raggiunto un nuovo record nelle prestazioni di navigazione web mobile, posizionandosi come la piattaforma più veloce per la navigazione web su smartphone secondo i più recenti benchmark di settore. Il risultato, secondo Mountain View, è frutto di una profonda integrazione tra hardware, sistema operativo Android e il motore del browser Chrome, un approccio che ha consentito ottimizzazioni significative nella gestione delle risorse e nelle performance complessive.
Tra i test utilizzati per misurare questi miglioramenti figura Speedometer, uno dei benchmark più importanti per valutare la reattività dei browser, in quanto simula azioni reali degli utenti come clic, scorrimenti e digitazione per misurare la latenza delle interazioni. Google sottolinea che un punteggio elevato in Speedometer si traduce direttamente in una maggiore fluidità percepita durante la navigazione, rendendo le interazioni con i siti più rapide e immediate. Nei grafici condivisi da Big G, tre dispositivi Android non specificati hanno ottenuto punteggi Speedometer 3.1 superiori rispetto a una non meglio identificata piattaforma mobile concorrente, che con ogni probabilità sarebbe iOS.
Un altro parametro chiave è LoadLine, un nuovo benchmark sviluppato congiuntamente dai team Chrome e Android che simula l’intero processo di caricamento di una pagina web per determinare quanto rapidamente i contenuti diventano visibili dopo aver cliccato un link. Secondo Google, gli smartphone Android hanno registrato punteggi fino al 47% più alti rispetto ai dispositivi concorrenti non basati su Android.
L’azienda attribuisce questi progressi anche alla collaborazione con partner selezionati del settore SoC e con i produttori di dispositivi, che ha portato a ottimizzazioni mirate del browser Chrome e delle politiche di scheduling del kernel Android. Grazie a questi interventi, alcuni smartphone flagship Android hanno migliorato i propri risultati nei test Speedometer e LoadLine con incrementi compresi tra il 20% e il 60% su base annua.
Dal punto di vista pratico, Google afferma che questi miglioramenti si traducono per gli utenti in caricamenti delle pagine dal 4% al 6% più rapidi e in interazioni complesse migliorate tra il 6% e il 9%, numeri che puntano a rendere l’esperienza quotidiana di navigazione sensibilmente più veloce e reattiva, anche se con incrementi percentuali che restano relativamente contenuti nell’uso reale.

