Google lancia l’app ufficiale di Gemini per Mac: accesso rapido con scorciatoie, integrazione completa con macOS e prestazioni ottimizzate grazie a Swift.
Google annuncia nuovi record di prestazioni web per Android grazie all’integrazione tra hardware, sistema operativo e Chrome. I test Speedometer e LoadLine mostrano miglioramenti significativi nella velocità di navigazione e nella reattività delle pagine.
Google sta testando internamente una nuova app Gemini per macOS che promette una migliore integrazione con il sistema, funzioni AI avanzate e una nuova tecnologia Desktop Intelligence per interagire con le app del Mac.
Google introduce in Gemini il modello audio Lyria 3, capace di generare brani musicali da testo, immagini e video direttamente nel chatbot, con supporto globale e nuove funzioni per la condivisione e la creatività.
Snapseed 3.15.0 introduce i controlli manuali PRO per esposizione e messa a fuoco, simulazioni pellicola in tempo reale e un sistema di editing non distruttivo che consente di modificare ogni parametro anche dopo lo scatto.
Il Dipartimento di Giustizia e diversi stati americani presentano ricorso contro la sentenza che aveva permesso a Google di mantenere il ruolo di motore di ricerca predefinito su dispositivi Apple, accendendo una nuova fase dello scontro legale sul monopolio digitale.
Un problema tecnico riconosciuto da Google sta causando l’arrivo di email promozionali direttamente nella Posta in arrivo di Gmail, aggirando i filtri automatici. In alcuni casi compare anche un avviso che segnala la mancata scansione anti-spam e anti-malware.
Google rivede i limiti di utilizzo di Gemini 3 separando le quote dei modelli Thinking e Pro, aumentando la trasparenza e offrendo più flessibilità agli utenti, dai piani a pagamento fino all’accesso gratuito.
Con Gemini 3, il controllo totale dell’infrastruttura, l’accordo miliardario con Apple per Siri e l’accesso senza precedenti ai dati personali degli utenti, Google si prepara a diventare la forza dominante dell’intelligenza artificiale globale, lasciando a ChatGPT soprattutto il vantaggio del brand.
Google potenzia il suo chatbot Gemini con Personal Intelligence, una funzione che permette all’AI di accedere a Gmail, Google Photos, Ricerca e YouTube per offrire risposte personalizzate e contestuali, anticipando informazioni senza doverle cercare manualmente.
Dopo anni di indecisioni, Apple annuncia una partnership pluriennale con Google: i modelli Gemini AI supporteranno la prossima evoluzione di Siri, promettendo maggiore personalizzazione senza sacrificare privacy e sicurezza.
Alphabet entra nel club dei 4 trilioni di dollari grazie al rally in Borsa e alla scelta di Gemini da parte di Apple per la nuova generazione di Siri, coronando un 2025 da record per il gruppo di Google.