Le migliori app di messaggistica criptata per Mac, iPhone e iPad: guida alla chat sicura

Sempre più persone comunicano tramite app di messaggistica: le telefonate vengono spesso considerate superate, mentre l’email può risultare troppo formale o macchinosa. Le chat hanno il vantaggio di essere più immediate e naturali, rendendo la comunicazione più simile a una conversazione in tempo reale.
A differenza dei primi sistemi di messaggistica come SMS o AIM, molte app moderne offrono oggi un elevato livello di sicurezza grazie alla crittografia end-to-end, che protegge i contenuti delle conversazioni. Questo rende le app di messaggistica una soluzione valida anche per condividere informazioni sensibili, come password o credenziali di accesso.
Ecco cinque app di messaggistica sicura che potete utilizzare su Mac, iPhone e iPad, oltre che su altre piattaforme.
iMessage

Costo: gratuito
Compatibilità: macOS, iOS, iPadOS, watchOS
Offerto da Apple, iMessage è disponibile su iOS dal 2011, su macOS dal 2012 e su watchOS dal 2015. Per chi utilizza dispositivi Apple rappresenta di gran lunga il metodo più semplice e immediato per inviare messaggi in modo sicuro. La crittografia end-to-end è attiva di default, quindi solo voi e il destinatario potete leggere il contenuto delle conversazioni.
Configurare iMessage è molto semplice: basta accedere al dispositivo con il proprio Apple ID (oppure crearne uno nuovo) per iniziare subito a usarlo. Le impostazioni disponibili non sono molte, ma permettono comunque di scegliere a quali numeri di telefono o indirizzi email possono contattarvi e se attivare le ricevute di lettura.
Su iOS è anche possibile attivare la modalità immagini a bassa qualità e l’inoltro degli SMS, così i messaggi ricevuti su iPhone possono comparire anche sugli altri dispositivi Apple. Se possedete un Apple Watch, potete inoltre decidere se inviare i messaggi dettati come testo o come audio e impostare alcune risposte rapide.
Tra tutte le app citate, Messaggi è l’unica con un’app dedicata per Apple Watch (ci sarebbe anche WhatsApp, ma ha dei limiti). Questo può essere particolarmente utile, ad esempio, se un bambino possiede un Apple Watch SE ma non ha un iPhone personale.

Ci sono però alcune limitazioni da considerare. Anche se la piattaforma si chiama iMessage, l’app Apple si chiama Messaggi e consente sia l’invio di iMessage (sicuri) sia di SMS (non sicuri),. Potete distinguere facilmente i due tipi: iMessage hanno il pulsante di invio blu e appaiono in bolle blu, mentre gli SMS hanno il pulsante verde e appaiono in bolle verdi. In quest’ultimo caso significa che il destinatario non utilizza iMessage (probabilmente usa Android o un altro dispositivo non Apple) e il messaggio verrà inviato tramite SMS.
Apple ha previsto il supporto allo standard RCS nell’app Messaggi a partire da iOS 18, per consentire chat più sicure anche con alcuni utenti Android, anche se le bolle resteranno verdi (al momento RCS non è supportato dai gestori di telefonia mobile italiani).
Potete anche decidere se attivare Messaggi su iCloud per recuperare le conversazioni in caso di perdita dei dispositivi. Tuttavia, se attivate questa opzione, la chiave di decrittazione viene archiviata sui server Apple, riducendo leggermente il livello di sicurezza. Inoltre, non avete modo di sapere se il vostro interlocutore utilizza questa funzione: se questo aspetto vi preoccupa, potreste valutare altre app.
Signal
Costo: gratuito
Compatibilità: macOS, iOS, iPadOS, Android, Windows, Linux
Signal è diventata famosa anche grazie al sostegno di Edward Snowden, che ha dichiarato di utilizzarla quotidianamente. L’app utilizza la crittografia end-to-end per proteggere messaggi e chiamate private, e il protocollo Signal è diventato un punto di riferimento nel settore (anche WhatsApp lo utilizza).
La configurazione è semplice e l’uso è immediato. Anche solo per il livello di sicurezza offerto, potrebbe valere la pena utilizzarla. Signal permette inoltre di sincronizzare i messaggi tra più dispositivi, inclusi iPhone, iPad, Mac e PC Windows.
Il numero di utenti è piuttosto elevato, anche se resta inferiore rispetto a piattaforme più diffuse come WhatsApp o Telegram.

Costo: gratuito
Compatibilità: macOS, iOS, Android, Windows, KaiOS, Web
WhatsApp, acquisita da Facebook nel 2014, ha introdotto la crittografia end-to-end nel 2016 adottando proprio il protocollo Signal. Nonostante appartenga a un’azienda che non ha la privacy come principale punto di forza, può comunque essere considerata un’app di messaggistica sicura: i messaggi sono criptati e visibili solo a mittente e destinatario.
Anche se negli Stati Uniti non è dominante quanto in altri mercati, in Italia rappresenta una piattaforma centrale per comunicazione e commercio, con diversi milioni di utenti. In generale resta una delle app più utilizzate al mondo.

Nel 2021 WhatsApp ha introdotto una nuova informativa sulla privacy che ha sollevato diverse polemiche. Pur mantenendo la crittografia delle chat, l’azienda può condividere con Facebook alcuni dati dell’account, come numero di telefono, frequenza di utilizzo, identificativi del dispositivo e indirizzi IP.
La versione macOS è ora completamente indipendente: lo smartphone non deve essere connesso e disponibile perché l’app funzioni correttamente. WhatsApp è disponibile su iPhone, iPad e Apple Watch ed è possibile utilizzare la versione Web tramite browser.
Telegram Messenger

Costo: gratuito
Compatibilità: macOS, iOS, iPadOS, watchOS, Android, Windows, Linux, Web
Telegram è molto semplice da usare ed è disponibile su un numero di piattaforme superiore rispetto alle altre app citate. Offre numerose opzioni di personalizzazione, come la verifica in due passaggi, la protezione con password e varie impostazioni grafiche per le chat.
È però importante sapere che la crittografia delle chat non è attiva di default. Gli utenti devono avviare manualmente le “chat segrete” per ottenere la protezione end-to-end. Inoltre, le chat di gruppo non sono protette da questo tipo di crittografia.
Telegram è stato oggetto di varie critiche per diversi aspetti legati alla sicurezza e alla gestione della piattaforma. Per questo motivo, pur essendo molto diffuso, potrebbe essere utile valutare anche altre alternative prima di sceglierlo.
Threema
Costo:€6,49una tantum (iOS/iPadOS) oppure 4,99 € (Android)
Compatibilità: macOS (beta), iOS, iPadOS, Android, Windows (beta), Linux (beta), Web
Threema è una piattaforma di messaggistica criptata che punta molto sull’anonimato. L’account non è collegato alla SIM, ma a un ID Threema generato al momento della registrazione.
Un vantaggio interessante è la possibilità di creare un account senza fornire un numero di telefono. Questo la rende utile in scenari particolari, ad esempio per consentire a un genitore di comunicare in modo sicuro con un figlio che utilizza solo un dispositivo Wi-Fi come un tablet. Threema però non dispone di un’app per Apple Watch.
A differenza delle altre app elencate, Threema è a pagamento (con acquisto una tantum). Proprio per questo motivo ha una base utenti più ridotta. Tuttavia, per piccoli gruppi che cercano comunicazioni sicure e anonime senza numero di telefono, può essere una soluzione interessante. L’azienda offre anche piani dedicati a imprese e organizzazioni.
Altre app di messaggistica
Esistono molte altre app che si presentano come soluzioni sicure. Tuttavia, alcune presentano criticità note, ad esempio sulla qualità della crittografia, sulla gestione dei dati o sulla proprietà della piattaforma.
Un sito indipendente chiamato Secure Messaging Apps Comparison propone un confronto dettagliato tra le funzionalità delle principali app. Secondo il suo autore, Mark Williams, le soluzioni più consigliate tra quelle citate sono Signal e Threema, insieme anche a Session e Wire, meno diffuse però tra il grande pubblico.
Tra le altre app degne di nota, ma non raccomandate, ci sono:
- Google Chat
- Messenger di Meta
- Element
- Microsoft Teams
- Viber
- X dove la messaggistica criptata è disponibile solo per utenti verificati o paganti
Se non avete ancora deciso quale piattaforma usare con amici o colleghi, può essere utile confrontare nel dettaglio le caratteristiche di ciascun servizio.
Consigli aggiuntivi per comunicazioni sicure
Indipendentemente dall’app utilizzata, può essere utile affiancare una VPN per aggiungere un ulteriore livello di protezione, soprattutto quando non vi fidate completamente della rete Wi-Fi o del provider Internet. Anche se l’operatore di rete può vedere che utilizzate una VPN, non potrà sapere quali app o siti state utilizzando né leggere le comunicazioni criptate (Le migliori VPN per Mac, iPhone e iPad, il test dello Spider-Lab).
Un ulteriore vantaggio è la possibilità di nascondere il vostro indirizzo IP durante chiamate e comunicazioni sicure.

