Artemis II: la spettacolare foto della Terra scattata da un astronauta durante il viaggio verso la Luna

Una delle immagini più affascinanti della Terra mai catturate da una missione umana nello spazio arriva direttamente dalla missione Artemis II. Lo scatto, realizzato dall’astronauta NASA e comandante della missione Reid Wiseman, mostra l’intero pianeta fotografato dal finestrino della capsula Orion subito dopo la manovra di inserimento nella traiettoria verso la Luna.
L’immagine colpisce per la sua prospettiva insolita: quello che si vede è infatti il lato notturno della Terra, illuminato dalla luce riflessa della Luna piena. Ai margini del pianeta sono visibili anche delle aurore dal caratteristico colore verdastro, chiaramente distinguibili nella parte superiore destra e inferiore sinistra della fotografia. Nella zona in basso a destra si intravede inoltre un leggero bagliore del Sole, nascosto dietro il pianeta al momento dello scatto.
Per orientarsi meglio nell’immagine è possibile riconoscere il deserto del Sahara verso la parte inferiore sinistra, con lo stretto di Gibilterra e la Spagna immediatamente sotto. Non esistendo un vero “alto” o “basso” nello spazio, la foto è stata pubblicata con il Polo Sud posizionato nella parte superiore. L’ampia distesa blu visibile nell’immagine è invece l’Oceano Atlantico.
Per gli appassionati di fotografia c’è anche una curiosità tecnica: lo scatto è stato realizzato con una Nikon D5, una fotocamera professionale già utilizzata in diverse missioni spaziali. A bordo della Orion sono presenti anche alcuni iPhone, ma in questo caso non sono stati utilizzati per questa fotografia.
L’immagine è disponibile anche in versione ad altissima risoluzione e rappresenta non solo un importante documento della missione Artemis II, ma anche un promemoria visivo della fragilità e della bellezza del nostro pianeta visto dallo spazio profondo.


5 Comments
ha sicuramente usato un telefono di mamma apple per scattare la foto
È stata usata una Nikon professionale.
Grazie per la descrizione dei particolari e grande D5 📷
Bellissima foto Stefano, ma io amo troppo la grana che la pellicola ha dato per realizzare Blue Marble: la trovo maledettamente più affascinante.
Luca
l’hanno scattata a 51.200 iso, 1/4 secondo (inevitabile, essendo la parte ‘in ombra della terra e la navicella in movimento). Peccato, il risultato è un’immagine con moltissima grana che non regge il confronto con quella classica e famosa ‘blue marble’, scattata in verità con la terra perfettamente illuminata dal sole e con pellicola 70 mm.
Vediamo se al prossimo giro riescono a fare di meglio 😉