Alias email: come proteggere la propria casella di posta dallo spam con Gmail, iCloud e Outlook

Lo spam è la piaga del web moderno, e sono ormai pochi coloro che non ne sono stati vittime. Fortunatamente esistono diversi modi per difendersi, e uno di questi è l’utilizzo degli alias email. Si tratta di indirizzi alternativi che reindirizzano alla vostra casella principale: utilizzate un alias e il vostro vero indirizzo resterà al sicuro. E se un alias finisce nel mirino degli spammer, nella maggior parte dei casi potete disabilitarlo in pochi istanti. Gli alias non tornano utili solo contro lo spam: potete usarli anche per filtrare e organizzare i messaggi in arrivo, mantenendo un’unica casella di posta.
In questo tutorial verrà speigato come creare e utilizzare gli alias con Gmail, iCloud e Outlook.
Il metodo di Gmail è il più immediato e richiede semplicemente di aggiungere un simbolo “+” e una parola alla fine del vostro normale indirizzo, anche se questo approccio lascia la porta aperta a malintenzionati esperti, che potrebbero risalire al vostro vero indirizzo. iCloud offre una soluzione più sofisticata: la funzione Nascondete la mia email genera un account usa e getta ogni volta che ne avete bisogno. È richiesto un abbonamento iCloud+ a pagamento, anche se iCloud.com mette a disposizione tre alias gratuitamente. Outlook, dal canto suo, consente di aggiungere nuovi indirizzi che reindirizzano alla casella principale e possono essere disabilitati in qualsiasi momento. Qualunque metodo scegliate, avrete un nuovo strumento nel vostro arsenale.
Gmail: il metodo più rapido, ma con qualche limite

Partiamo da Gmail. Quando vi registrate su un nuovo sito, aggiungete il simbolo “+” alla fine del vostro nome utente, seguito da una parola, prima di digitare “@gmail.com”. Ad esempio: vostraemail+newsletter@gmail.com.
Quando questo alias riceve un’email, vedrete l’alias nelle informazioni del destinatario. Potete quindi creare filtri basati su questi alias. È anche un modo pratico per scoprire quali siti potrebbero stare vendendo i vostri dati.
Ad esempio, se uno dei vostri alias riceve un’email da un sito o un mittente a cui non l’avete mai fornito, significa che il sito originale su cui avete usato quell’alias non è affidabile. Potete bloccarlo quando necessario.
iCloud: la soluzione più sofisticata con “Nascondi la mia email”

Apple dispone di un proprio sistema di alias chiamato Nascondi la mia email. Per usarlo sul web, fate click sul campo email in un modulo di registrazione, quindi selezionate Nascondete la mia email. Verrà suggerito un indirizzo email e potrete aggiungere una nota. Fate click su Usa per continuare.

Nascondete la mia email funziona anche altrove. Nell’app Mail, aprite una nuova finestra di messaggio, fate click sul campo Da e selezionate Nascondete la mia email. Verrà generato un nuovo indirizzo dal quale inviare i messaggi.

Per gestire gli indirizzi di Nascondi la mia email, aprite le Impostazioni di Sistema, fate click sul vostro nome in alto, quindi selezionate iCloud/Nascondi la mia email. Da qui potete disabilitare l’inoltro al vostro vero indirizzo o eliminare l’alias.

Nascondete la mia email funziona anche con Apple Pay. Nella schermata di pagamento, fate click sull’icona della matita e selezionate Nascondete la mia email. Potete gestire gli indirizzi di Nascondete la mia email di Apple Pay in Impostazioni di Sistema/Wallet e Apple Pay.

Outlook: alias flessibili e sempre sotto controllo
Anche Outlook permette di creare alias. Andate su https://account.live.com, accedete, fate click su “Info personali” nella barra laterale, quindi su “Modifica le informazioni del profilo” Aggiungi email. Scegliete un indirizzo nuovo o esistente, poi fate clic su Aggiungi nome utente.
Come Nascondete la mia email, Outlook vi consente di eliminare gli alias per impedire che continuino a reindirizzare posta indesiderata nella vostra casella principale. Per farlo, tornate alla pagina Modifica informazioni account del passaggio 8 e fate clic su Rimuovi accanto all’alias da eliminare.

