iPhone Fold potrebbe slittare: problemi nei test tecnici ritardano il pieghevole Apple

Il primo iPhone pieghevole di Apple potrebbe arrivare sul mercato più tardi del previsto. Secondo diverse fonti della filiera produttiva, alcuni problemi emersi durante la fase di test ingegneristici starebbero rallentando lo sviluppo del dispositivo, al punto che il lancio del modello – destinato a diventare lo smartphone più costoso di mamma Apple – potrebbe essere rinviato di alcuni mesi, con una possibile commercializzazione addirittura nel 2027.
Non è la prima volta che si parla di una tabella di marcia differenziata per questo prodotto. Già nei mesi scorsi un analista di Barclays aveva ipotizzato che Apple non avrebbe presentato l’iPhone Fold insieme agli iPhone 18 Pro previsti per settembre, ma piuttosto verso la fine dell’anno, indicativamente a dicembre. Una strategia che non sarebbe affatto nuova per Cupertino: in passato Apple ha già adottato lanci scaglionati con modelli come iPhone X nel 2017, così come con iPhone XR e iPhone 14 Plus negli anni successivi. Anche Mark Gurman aveva confermato questa ipotesi, parlando di un rinvio praticamente certo rispetto alla finestra autunnale tradizionale.

Ora però una nuova indiscrezione pubblicata da Nikkei Asia rivela che il calendario potrebbe subire ulteriori modifiche. Secondo il quotidiano economico giapponese, Apple avrebbe incontrato difficoltà tecniche più complesse del previsto nella fase iniziale di produzione di prova. Le fonti citate spiegano che lo sviluppo di uno smartphone pieghevole presenta sfide ingegneristiche significativamente superiori rispetto a un iPhone tradizionale, richiedendo più tempo per risolvere i problemi emersi e ottimizzare il progetto.
I segnali di queste difficoltà sarebbero arrivati anche ai fornitori di componenti, che sarebbero stati avvisati della possibilità di uno slittamento nei tempi di produzione. Una persona a conoscenza dei fatti avrebbe confermato che durante la fase iniziale di test sono emersi più ostacoli del previsto e che sarà necessario ulteriore tempo per completare le modifiche tecniche necessarie prima di passare alla produzione su larga scala. Una situazione che, se non risolta rapidamente, potrebbe mettere a rischio l’intero programma produttivo.
Resta comunque da capire se si tratti di un vero ritardo rispetto ai piani originali oppure semplicemente della conferma di una strategia già prevista. È possibile infatti che alcune indiscrezioni precedenti avessero già intercettato una pianificazione più prudente da parte di Apple, mentre le nuove informazioni aggiungerebbero soltanto dettagli tecnici sulle motivazioni. Dal punto di vista industriale, avrebbe senso per Apple distribuire nel tempo il lancio dei nuovi modelli per ottimizzare la capacità produttiva e garantire la disponibilità sia degli iPhone Pro sia del nuovo pieghevole.
Se però la finestra ipotizzata di dicembre dovesse davvero subire ulteriori slittamenti, anche di pochi mesi, diventerebbe realistico aspettarsi il debutto commerciale dell’iPhone Fold soltanto nei primi mesi dell’anno successivo. Un rinvio che testimonierebbe ancora una volta l’approccio estremamente prudente di Apple quando si tratta di introdurre nuove categorie di prodotto, preferendo arrivare più tardi sul mercato piuttosto che rischiare compromessi sulla qualità finale.

