Recensione: Logitech MX Master 4 per Mac, il mouse da produttività definitivo… con qualche compromesso

Il nuovo Logitech MX Master 4n per Mac si presenta come il più sofisticato mouse per la produttività mai prodotto dall’azienda svizzera, mantenendo tante delle caratteristiche che hanno fatto la fortuna della serie MX e introducendo alcune novità interessanti. A prima vista colpiscono la qualità costruttiva e l’ergonomia, con un profilo pensato per sessioni di lavoro prolungate e un design solido che lascia pochi dubbi sulla sua durabilità. La forma è studiata per la mano destra, adottando il classico palm grip che crea un feeling naturale e confortevole fin dai primi minuti d’uso.
Al cuore del progetto c’è la tecnologia di scorrimento MagSpeed, già nota dai modelli precedenti, capace di passare fluidamente da un avanzamento a scatti controllato a uno scorrimento libero velocissimo. La rotella aggiuntiva sotto il pollice, insieme all’innovativa funzione Actions Ring e al feedback aptico, offre scorciatoie personalizzabili e risposte tattili che, seppur appetibili, rappresentano un’esperienza non pienamente matura o fondamentale nell’uso quotidiano

Dal punto di vista tecnico, il sensore Darkfield raggiunge gli 8.000 DPI e garantisce tracciamento accurato su molte superfici, incluso il vetro; tuttavia, il polling rate resta fermo a 125 Hz, una scelta che per gli standard odierni può risultare anacronistica e che – pur non penalizzando l’uso produttivo – limita la reattività in scenari più dinamici o su schermi con refresh rate elevato. La batteria interna da 650 mAh mantiene la promessa di un’autonomia fino a 70 giorni con una singola carica, mentre una ricarica rapida di un solo minuto assicura ore di utilizzo extra: numeri che confermano l’eccellenza sul fronte energetico.
Logi Options+

Nonostante queste caratteristiche di pregio, il MX Master 4 non è esente da critiche. La dipendenza dal software Logi Options+ per attivare molte delle funzioni avanzate è un limite, soprattutto in ambienti aziendali dove installare applicazioni aggiuntive potrebbe non essere possibile. L’assenza di una versione per mancini rimane un tema ricorrente tra gli utenti, rendendo il dispositivo adatto solo a una fetta di utilizzatori. Durate le settimane di utilizzo ho riscontrato difficoltà con la texture della superficie e con la posizione dei pulsanti, che possono portare a scomodità o errori di click involontari, cose che evidenziano come l’ergonomia, pur convincente, non sia impeccabile per tutti.

Un altro limite tecnico è la scelta di non includere il cavo USB‑C in confezione, una mossa criticata come superflua in un prodotto di fascia alta dove la presenza di un cavo di ricarica dovrebbe essere data per scontata.Inoltre, sebbene il feedback aptico e l’Actions Ring introducano interazioni nuove, il supporto software per queste funzioni è ancora limitato ad applicazioni specifiche e in alcuni casi poco sfruttabile al di fuori dei casi d’uso più comuni.

Considerazioni finali
Nel complesso, il Logitech MX Master 4 si conferma uno dei mouse per produttività più completi e avanzati sul mercato, con autonomia, personalizzazione e sensazioni d’uso che lo rendono un compagno ideale per professionisti e creativi. Tuttavia, alcune scelte tecniche e pratiche – dal polling rate invariato alla forte dipendenza dal software, passando per dettagli ergonomici non perfetti per tutti – suggeriscono che l’esperienza, pur ottima, non sia completamente priva di compromessi. Di conseguenza, pur meritando la considerazione, questo modello potrebbe non essere indispensabile per chi possiede già un MX Master 3 o 3S, se non si dà valore alle novità introdotte.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro:
- Qualità costruttiva premium: materiali solidi e assemblaggio di alto livello, pensato per durare nel tempo
- Ergonomia molto curata: forma studiata per ridurre l’affaticamento durante lunghe sessioni di lavoro
- Doppia rotella di scorrimento: verticale MagSpeed molto precisa e rotella orizzontale molto utile per fogli di calcolo e montaggio video
- Ampia personalizzazione: otto pulsanti programmabili e scorciatoie configurabili tramite software dedicato
- Sensore molto preciso: fino a 8.000 DPI con tracciamento anche su vetro
- Autonomia eccellente: fino a circa 70 giorni con una sola ricarica
- Ricarica USB-C utilizzabile durante l’uso: soluzione pratica per chi lavora molte ore
- Click e scorrimento silenziosi: ideale per uffici e ambienti condivisi
Contro:
- Prezzo elevato: posizionato nella fascia premium del mercato
- Solo per destrimani: completamente inadatto agli utenti mancini
- Polling rate limitato (125 Hz): sufficiente per produttività ma non per gaming o utilizzi ad alta reattività
- Dimensioni non per tutti: può risultare grande per chi ha mani piccole
- Dipendenza dal software: molte funzioni avanzate richiedono l’app Logi Options+
- Upgrade non essenziale per chi ha MX Master 3: i miglioramenti sono reali ma non rivoluzionari
Compatibilità: macOS 11 Big Sur o versioni successive.
Prezzo: 129,99 €, disponibile su Amazon anche in 5 rate senza interessi da 26 € ciascuna.
Produttore: Logitech.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.



5 commenti
È adatto anche per il gaming?
Nonostante la precisione del sensore, il MX Master 4 non è progettato per il gaming competitivo. Il polling rate di 125 Hz è perfetto per la produttività e il lavoro d’ufficio, ma i giocatori più esigenti potrebbero preferire mouse con frequenze di aggiornamento più elevate e un peso inferiore.
Il prezzo è alto, ma la sensazione è quella di un prodotto professionale, ben diverso dai mouse economici sia come materiali sia come precisione.
Dopo alcune settimane di utilizzo posso dire che il comfort è davvero il punto di forza: la mano si appoggia in modo naturale e anche dopo molte ore non si avverte affaticamento.
Utilizzo il mouse MX Master 3 da due anni e posso confermarne l’eccellente qualità. Si tratta di un dispositivo robusto e affidabile. In base al mio utilizzo, la durata della batteria è di circa tre mesi. È particolarmente adatto alla configurazione personalizzata tramite applicazioni per software come Photoshop, pacchetto Office e quant’altro.