HomePod e Apple Pro Speakers: l’incontro tra due epoche del design audio Apple

Nel 2000 Apple presentò il PowerMac G4 Cube, uno dei prodotti più iconici e controversi della sua storia. Insieme al computer arrivarono anche gli Apple Pro Speakers, due piccoli altoparlanti sferici dal design minimalista e dal connettore proprietario, pensati per integrarsi perfettamente con l’ecosistema audio dei Mac dell’epoca.
Quegli speaker, successivamente compatibili anche con il PowerMac G4 “Digital Audio” e con l’iMac G4, sono diventati oggi un oggetto di culto tra gli appassionati Apple.
A distanza di oltre vent’anni, un ipotetico confronto proprio tra gli Apple Pro Speakers e l’HomePod, mostra la stessa idea di audio domestico firmata Apple.
Da una parte un sistema cablato, legato al Mac e all’hardware dell’epoca. Dall’altra l’HomePod, completamente wireless e autonomo, simbolo dell’audio intelligente moderno.
A unirli, però, resta una scelta estetica precisa: la forma sferica. Un dettaglio che attraversa due generazioni di prodotti e racconta meglio di qualsiasi specifica tecnica l’evoluzione del design Apple.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


4 commenti
E vogliamo mettere una buona parola per il compiantissimo I sub 😁
L’iSub meriterebbe un capitolo a parte. È stato uno dei prodotti più particolari dell’era iMac G3: un subwoofer trasparente progettato in collaborazione con Harman Kardon, capace di aggiungere bassi sorprendenti a un sistema che, all’epoca, puntava tutto anche sull’estetica. Come gli Apple Pro Speakers, anche l’iSub rappresenta perfettamente quella fase in cui Apple sperimentava senza paura, creando accessori iconici e fuori dagli schemi.
L’iSub c’é un modo per farlo funzionare con i nuovi iMac?
Non sembra possibile, il suporto per l’iSub è venuto meno a partire dai primi Mac Intel.