MacBook Neo vs Lenovo IdeaPad Slim 3x: Apple entra nella fascia economica e cambia le regole del gioco

Con il MacBook Neo
, Apple compie un passo che fino a pochi anni fa sembrava improbabile: entrare nella fascia dei portatili economici senza rinunciare alla propria identità. E lo fa con una mossa ancora più interessante del previsto: l’adozione del chip A18 Pro, lo stesso approccio “derivato da iPhone” che segna una nuova filosofia per i Mac entry-level.
AppleInsider lo ha messo a confronto con uno dei PC Windows più rappresentativi della fascia sotto i 700 €: il Lenovo IdeaPad Slim 3x. Due visioni opposte, stesso obiettivo: offrire il miglior portatile possibile a basso costo.
Design: due filosofie inconciliabili
Lenovo segue la tradizione dei notebook Windows economici: materiali ibridi, scocca solida ma non premium e un approccio pragmatico alla funzionalità.
Apple fa l’opposto. Il MacBook Neo è un MacBook in tutto e per tutto: scocca in alluminio, design minimale e una gamma colori più vivace del solito, con indigo, rosa e giallo che affiancano il classico argento.
Il risultato è prevedibile ma importante: il Neo appare più “premium” anche nella fascia economica.
| Specifiche | MacBook Neo (2026) | Lenovo IdeaPad Slim 3x (2025) |
|---|---|---|
| Prezzo | € 699 | € 589 |
| Dimensioni | 1,27 × 29,74 × 20,62 cm | 1,70–1,78 × 34,31 × 23,93 cm |
| Peso | 1,22 kg | 1,60 kg |
| Display | 13.0-inch Liquid Retina | 15.3-inch IPS touchscreen |
| Risoluzione | 2,408 × 1,506 | 1,920 × 1,200 (Touchscreen) |
| Luminosità | 500 nits | 300 nits |
| Processore | Apple A18 Pro | Snapdragon X X1-26-100 |
| Grafica | 5-core GPU | Integrated GPU |
| RAM | 8GB | 16GB |
| Archiviazione | 256GB (opzione per 512GB) | 256GB (fino a 1TB, aecondo slot SSD supportato) |
| Batteria | 36.5Wh | 60Wh |
| Collegamento | Wi-Fi 6E (802.11ax), Bluetooth 6 | Wi-Fi 7 (802.11be), Bluetooth 5.4 |
| Biometria | No (Touch ID solo con modello da 512GB) | Lettore di impronte digitali |
| Camera | 1080p FaceTime HD | 720p con otturatore per la privacy |
| Audio | Sistema a doppio altoparlante Beamforming a doppio microfono Jack per cuffie Dolby Atmos + Audio spaziale |
Altoparlanti 2×2W Doppia matrice di microfoni Jack per cuffie Audio Dolby |
| Porte | USB-C 3 USB-C 2 3.5mm Jack per cuffie |
2× USB-A USB-C 5Gbps (PD + DisplayPort 1.2) HDMI 1.4 Lettore SD 3.5mm Jack per cuffie |
Display: qui Apple prende il vantaggio
Il MacBook Neo vince chiaramente sul display.
Non solo per la risoluzione più alta e una densità di pixel superiore, ma soprattutto per la luminosità da 500 nit, che fa la differenza nell’uso reale.
Lenovo risponde con uno schermo più grande e touchscreen, una scelta che Apple continua a non adottare sui Mac.
Prestazioni: equilibrio, ma con filosofie diverse
| Benchmark | MacBook Neo (A18 Pro) | Lenovo IdeaPad Slim 3x (Snapdragon X) |
|---|---|---|
| Geekbench Single-Core | 3.428 | 2.112 |
| Geekbench Multi-Core | 8.531 | 10.000+ |
| Reattività uso quotidiano | ★★★★★ | ★★★★☆ |
| Carichi pesanti | ★★★★☆ | ★★★★★ |
| Efficienza percepita | ★★★★★ | ★★★★☆ |
Il cuore del MacBook Neo è l’A18 Pro, un chip derivato dall’iPhone ma ottimizzato per macOS. La scelta segna una svolta strategica: portare architettura mobile su un Mac completo.
Il risultato è un’ottima performance single-core, ideale per l’uso quotidiano.
Lenovo risponde con Snapdragon X e 16 GB di RAM, che garantiscono maggiore margine nei carichi multitasking e nelle attività più pesanti.
In sintesi:
• Apple vince nella reattività quotidiana
• Lenovo vince nella potenza multi-thread e nella gestione della memoria
Porte e connettività: vince il mondo Windows
Qui non c’è storia.
Lenovo offre un arsenale completo: USB-A, HDMI, lettore SD e più opzioni di espansione.
Il MacBook Neo resta minimalista, coerente con la filosofia Apple, ma limitante per chi lavora con periferiche.
Autonomia e archiviazione: compromessi opposti
Apple punta su ottimizzazione e integrazione, con autonomia dichiarata fino a 16 ore.
Lenovo risponde con una batteria più grande e soprattutto con un vantaggio decisivo: espandibilità dello storage, con slot SSD secondario.
Verdetto: Apple non vince su tutto, ma cambia le regole
Il Lenovo IdeaPad Slim 3x resta un notebook estremamente concreto: più flessibile, più espandibile e più adatto a chi vuole “fare tutto” senza limiti.
Ma il MacBook Neo segna un punto di svolta: porta la qualità costruttiva Apple e un display superiore in una fascia di prezzo dove, fino a oggi, dominava solo il compromesso.
Non è una vittoria assoluta. È qualcosa di più interessante: è un cambio di equilibrio.
E per la prima volta nella fascia sotto i 700 €, Windows non parte più automaticamente in vantaggio.
I temerari che voglio entare nel lato oscuro dell’informatica possono acquistare il Lenovo IdeaPad Slim 3x a €569 nella configurazione base, con varianti più costose espandibili fino a 1 TB.
MacBook Neo parte da 599 $, con versione da 512 GB disponibile a prezzo superiore.



2 commenti
Io credo che dietro al Neo ci sia quella filosofia di base di Apple che, da molti anni, porta ad affidarsi al cloud per molte cose.
Questo è per l’archiviazione e per le porte.
Per quello che riguarda il processore, semplicemente è nato per fare altro e non lavori pesanti dove viene richiesta la forza bruta.
Per quello che riguarda la ram, apple ha potuto ottimizzare software ed hardware, visto che fa tutto in casa. Ha la possibilità di gestire le risorse come meglio crede.
Windows deve funzionare con tantissime cose diverse e deve, inesorabilmente, scendere a compromessi.
Io preferisco la filosofia Apple.
L.
Se solo avessi saputo del lancio del Neo non avrei preso l’IdeaPad Slim 3 per mia figlia, purtroppo ero fuori anche tempo Max per far il reso