iCloud Drive su Mac: come funziona e come liberare spazio su Mac

Da anni ormai ci siamo abituati a usare iCloud Drive. Oltre a essere un ottimo sistema per fare il backup dei propri file e renderli disponibili su tutti i dispositivi, offre ulteriore spazio di archiviazione e, essendo integrato in macOS, funziona in modo praticamente trasparente — tanto che la maggior parte delle volte non ci si accorge nemmeno di starlo usando.
Questo non significa però che non si possa trarre vantaggio da una gestione più consapevole del servizio: vale la pena capire meglio come funziona iCloud Drive. In questo articolo viene esplorata la struttura, valutata quanto sia semplice (o complicato) fare il backup dei file, e verificato se l’accesso offline è sempre garantito.
Non meno importanti sono anche alcune scelte fondamentali che occorre affrontare iCloud Drive è accessibile dal Mac ma anche da iPhone, iPad e dal browser all’indirizzo http://www.iCloud.com.
1. Aprte il Finder
Una volta configurato e effettuato l’accesso a iCloud, potrete raggiungere iCloud Drive avviando il Finder. Cliccate su iCloud Drive nella barra laterale e troverete cartelle dedicate alle app come Pages, Numbers e Keynote.
2. Sincronizzate le cartelle
È possibile sincronizzare le cartelle Scrivania e Documenti. Dal menu Apple, andate su Impostazioni di Sistema/Account Apple/ iCloud. Selezionate Drive sotto “Salvati su iCloud” e attivate l’opzione “Cartelle Scrivania e Documenti”.


3. Create nuove cartelle
La sincronizzazione di queste cartelle consente di accedere ai file in esse contenuti da qualsiasi dispositivo; i file restano comunque archiviati anche in locale. È inoltre possibile creare cartelle personalizzate in iCloud Drive esattamente come si farebbe sul Mac.

4. Ottimizzate l’archiviazione del Mac
Il menu raggiungibile seguendo il passaggio 2 offre anche l’opzione Ottimizza archiviazione Mac. Questa funzione incide sui file archiviati in locale: se lo spazio sul Mac scarseggia, alcuni file locali verranno rimossi dal dispositivo e conservati esclusivamente su iCloud.

5. Scaricare i file localmente
E se si volessero mantenere determinati file e cartelle in locale? In macOS è sufficiente fare Ctrl+click (o tasto destro del mouse) e selezionare Conserva scaricato: quei file o cartelle rimarranno sul Mac e saranno sempre accessibili offline.

7. Rimuovete il blocco dai file
Ci sono però alcune particolarità da tenere a mente. Si possono bloccare al massimo 10 file o cartelle alla volta e, mentre è possibile fare Ctrl+clic e deselezionare Conserva scaricato per sbloccare i singoli file, se si è bloccata un’intera cartella non è possibile aprirla e sbloccare i file al suo interno singolarmente.
8. Gestiste lo spazio
Naturalmente, più contenuti si archiviano in iCloud Drive, più spazio si consuma. Per tenerlo sotto controllo, è opportuno verificare quali app si sincronizzano con il servizio. Basta seguire il passaggio 2 e questa volta selezionare App che si sincronizzano, disattivando quelle non necessarie.


