Tomb Raider iOS recensione: il reboot del 2013 su iPhone e iPad è ancora un grande gioco

Il reboot di Tomb Raider era un ottimo gioco nel 2013, e lo rimane ancora oggi. Non si tratta della Lara Croft ironica e occhialuta che forse ricordate dai tempi di PlayStation, ma della storia di una giovane laureata in archeologia alla sua prima spedizione. Ci vuole poco perché questo viaggio alla ricerca di un regno perduto si trasformi in una lotta per la sopravvivenza dopo un naufragio, e ancora meno perché lei cominci ad abbattere nemici con arco e frecce.
Questo espone uno dei limiti ricorrenti dei controlli touchscreen: la mira. Feral se l’è cavata bene con i pulsanti a schermo per Tomb Raider, anche se vale comunque la pena tirare fuori un controller Bluetooth se avete difficoltà con i controlli touch o state giocando su un iPad di grandi dimensioni. Sono disponibili modalità per destrorsi e mancini, un’opzione per semplificare le sequenze QTE e le interazioni contestuali, oltre all’auto-mira. Non è nemmeno necessario entrare nelle impostazioni di gioco per regolare tutto questo — inclusa la possibilità di passare tra modalità grafiche orientate alla qualità o alle prestazioni — poiché il gioco stesso vi guida attraverso queste scelte mentre attende il completamento del download iniziale.

Non tutto funziona alla perfezione. Una sequenza di arrampicata iniziale richiede un tocco prolungato seguito da uno swipe per schivare detriti in caduta, e il sistema non sempre rileva il passaggio tra i due gesti in modo affidabile, mandando Lara a schiantarsi più di una volta. Funziona però nella maggior parte dei casi, e la possibilità di posizionare il pollice in qualsiasi punto dello schermo per uno stick virtuale — anziché in aree ristrette — è un’ottima soluzione per gestire movimento e controllo della telecamera.

Prestazioni e resa
Senza aspettarsi una fedeltà visiva paragonabile a quella delle console, Tomb Raider si presenta comunque come un gioco di bell’aspetto, con numerosi effetti di acqua e fuoco. Le prestazioni possono essere adattate al dispositivo, e un iPad Pro M1 in modalità qualità non sembra avere particolari problemi con la frequenza dei fotogrammi.

Lara trascorre gran parte del gioco infreddolita, inzuppata e nel pieno di una traversia continua, per poi trasformarsi progressivamente in una minaccia armata che esplora un’isola infestata da cultisti, immersa in una pesante atmosfera soprannaturale. Il titolo si rivela presto un action-platformer godibile anche in sessioni brevi, grazie a un sistema di checkpoint sensato, sebbene dedicargli più tempo ripaghi in termini di comprensione della trama.
Questo Tomb Raider è il primo capitolo di una trilogia, e il suo approdo su iOS rappresenta un ulteriore passo verso il riconoscimento della piattaforma come qualcosa di più di una semplice casa per puzzle game mordi-e-fuggi. Tomb Raider potrebbe avere 13 anni, ma era un gioco eccellente all’origine, e ha ricevuto un port altrettanto eccellente — che include anche tutti i DLC della versione console.
Considerazioni finali
Un port di altissimo livello per iOS: non perfetto nei controlli touch, ma eccellente per contenuti, resa tecnica e valore complessivo. Un esempio concreto di come un grande gioco console possa funzionare anche su iPhone e iPad senza sembrare una versione “ridotta”.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro:
- avventura ancora oggi affascinante e ben scritta
- ottima resa grafica su iPhone e iPad
- tutti i DLC inclusi nella versione iOS
- buone opzioni di accessibilità e auto-mira
- progressione e checkpoint ideali anche per sessioni brevi
Contro:
- controlli touch imprecisi nelle fasi più concitate
- mira non sempre affidabile senza controller
- alcune gesture platform poco reattive
Compatibilità: richiede iOS 18.0 o versioni successive e un dispositivo con chip A12 Bionic o versioni successive.
Prezzo: €14,90, disponibile su App Store.
Produttore: Feral Interactive.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


6 commenti
Preso al day one e zero rimpianti: grafica ottima e gira fluido anche sul mio iPhone non proprio recente. Port davvero ben fatto.
Serve per forza un controller per giocare?
No, il gioco è completamente giocabile con i controlli touch. Tuttavia, per una maggiore precisione soprattutto nei combattimenti, un controller Bluetooth è fortemente consigliato.
Senza controller secondo me perde molto, soprattutto nei combattimenti. Però è da apprezzare che abbiano inserito tutte le opzioni per facilitare i controlli touch.
È la versione completa oppure manca qualcosa rispetto alla console?
È la versione completa: include anche tutti i DLC usciti su console, quindi non ci sono contenuti tagliati.