Chitarrella sbarca gratis su Mac App Store: la storia dei giochi di carte italiani tra nostalgia e innovazione

Esiste un filo sottile che collega i vecchi Macintosh con monitor da 9 pollici ai moderni MacBook Air spinti dal chip Apple Silicon, ed è un filo fatto di codice, passione e tradizione. Parliamo di Chitarrella, la storica suite di giochi di carte creata da Giuseppe Balacco. Già noto nel panorama internazionale per il software scientifico iNMR, Balacco ha curato per oltre trent’anni quella che oggi è considerata una vera e propria istituzione digitale per gli appassionati del genere, segnando finalmente il suo debutto ufficiale sul Mac App Store.
La storia di questo software affonda le radici nei primi anni ’90, un’epoca in cui i processori Motorola 680×0 dettavano legge. Inizialmente concepita come un passatempo da condividere tra una ristretta cerchia di amici e parenti, Chitarrella ha saputo evolversi con incredibile resilienza. Il vero punto di svolta è arrivato nel 2008 con il passaggio a Mac OS X, trasformandosi in uno dei software shareware più amati e scaricati dalla comunità Apple italiana. Dopo anni di successi e una filosofia basata sul sostegno diretto degli utenti, l’autore ha scelto di rendere il progetto totalmente gratuito, approdando sullo store ufficiale di Cupertino per offrire a tutti gli utenti i massimi standard di sicurezza e semplicità d’installazione.
A differenza delle moderne applicazioni, spesso saturate da banner pubblicitari invasivi e acquisti in-app, Chitarrella si distingue per un approccio “pulito” e profondamente immersivo. L’esperienza si focalizza sulla qualità del gioco e sulla cura dei dettagli, offrendo una selezione di undici classici intramontabili della tradizione italiana, tra cui spiccano lo Scopone Scientifico, il Tressette, la Briscola e varianti più ricercate come la Stoppata o il Coteccio. Non mancano inoltre passatempi universali come il Domino e la Scopa a Quindici, garantendo varietà per ogni tipo di giocatore.
Uno degli aspetti più affascinanti del software rimane la sua estrema capacità di personalizzazione. Oltre alla solidità del motore di gioco, Chitarrella permette di scegliere tra decine di mazzi regionali che riflettono la ricchezza culturale italiana, dalle carte napoletane alle siciliane, passando per quelle sarde. Gli utenti più creativi possono persino spingersi oltre, disegnando o scansionando il proprio mazzo preferito per caricarlo nel sistema.


2 commenti
“Chitarella” lo conosco bene in quanto lo uso sui miei Mac (Intel e Apple Silicon) e iPad da tantissimi anni. Si scaricava il gioco che presentava delle carte generiche. Per poter avere i vari mazzi si doveva riconoscere (giustamente) un contributo al programmatore (mi ricordo di avergli fatto due ricariche telefoniche su sua richiesta). Curioso di come fossero le carte di altre regioni e province mi sono divertito a scaricarle tutte e a giocarvi a più non posso (Tressette, Tressette Reverse/Ciapa NO e Briscola) Ho scaricato anche la versione dal Mac App Store ma non trovo la possibilità di scaricare i mazzi di carte che non siano quello napoletano. Cosa devo fare?
JMB
Errata corrige. Chitarella non gira su iPad. Mi ha confuso lo schermo del mio caro MacBook Air 11”.