Apple e l’era Ternus: un nuovo volto per la rivoluzione degli smartphone pieghevoli

Il colosso di Cupertino si appresta a vivere uno dei passaggi di consegne più significativi della sua storia recente. A partire dal prossimo 1° settembre, John Ternus assumerà ufficialmente la carica di CEO, succedendo a Tim Cook che passerà alla presidenza del consiglio di amministrazione. Non si tratta di un avvicendamento casuale o improvvisato, ma di una transizione pianificata nei minimi dettagli per proiettare l’azienda verso una nuova fase tecnologica e commerciale. La scelta della data è infatti strategica: Ternus inizierà il suo mandato proprio alla vigilia del trimestre finanziariamente più importante dell’anno, ma soprattutto a pochi giorni dall’evento che cambierà per sempre l’estetica dei prodotti Apple.
Il debutto pubblico del nuovo CEO coinciderà con la presentazione del primo smartphone pieghevole Apple, il tanto atteso iPhone Ultra. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Mark Gurman, Apple vuole che Ternus diventi immediatamente il volto della nuova categoria dei dispositivi foldable (pieghevoli). Essendo stato finora il responsabile dell’ingegneria hardware, Ternus non è un semplice successore amministrativo, ma il vero artefice tecnico dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni. La sua figura verrà presentata come quella del leader che ha guidato lo sviluppo dell’iPhone Ultra fin dal primo giorno, legando indissolubilmente il suo nome a questa nuova era dell’innovazione tecnologica.
Tuttavia, mentre l’iPhone pieghevole sembra pronto a conquistare il mercato, il destino degli altri dispositivi foldable di casa Apple appare decisamente più nebuloso. In particolare, il progetto di un iPad pieghevole di grandi dimensioni sta vivendo una fase di profonda incertezza. Nonostante sia stato per lungo tempo uno dei progetti preferiti di Ternus durante il suo precedente incarico, diverse fonti interne suggeriscono che il dispositivo potrebbe non vedere mai la luce del Sole. Il rischio concreto è che questo ambizioso tablet si trasformi in uno di quegli esperimenti di laboratorio che, pur affascinanti sulla carta, non trovano una reale giustificazione commerciale.
Le ragioni di questo scetticismo risiedono nelle dinamiche storiche del mercato dei tablet. I dati di vendita confermano che il successo dell’iPad è legato principalmente a modelli accessibili e con dimensioni standard, ideali per un utilizzo quotidiano e immediato. Sebbene l’iPad Pro abbia dimostrato l’esistenza di una nicchia per i tablet premium, un iPad pieghevole da 20 pollici avrebbe costi di produzione e prezzi di vendita proibitivi, probabilmente doppi rispetto agli attuali modelli di punta. Sebbene l’idea di un dispositivo che si chiude per entrare in borsa e si apre per diventare un enorme cinema portatile sia entusiasmante, Apple deve scontrarsi con la realtà di un pubblico che potrebbe non essere pronto a investire cifre così elevate. Sarà compito di John Ternus, nel suo nuovo ruolo di leader e comunicatore, convincere il mondo che il futuro è davvero pieghevole.


4 commenti
Il passaggio di consegne tra Cook e Ternus sembra studiato al millimetro, proprio come un loro prodotto. Se davvero Ternus ci mette la faccia con l’iPhone Ultra, significa che Apple punta tutto sui pieghevoli. Speriamo solo che la cerniera sia all’altezza degli standard di Cupertino!
Analisi molto lucida sull’iPad pieghevole. In effetti, chi spenderebbe 3.000€ per un tablet da 20 pollici quando la maggior parte della gente usa l’iPad solo per Netflix sul divano? Forse il futuro è lo smartphone, mentre il tablet deve restare quello che è: semplice e funzionale.
Dopo anni di gestione Cook focalizzata sui servizi, finalmente un CEO che viene dall’hardware engineering. Forse è la volta buona che torniamo a vedere quel ‘wow factor’ che mancava dai tempi dei primi iPhone. Benvenuto John!
Quindi l’iPhone Ultra si piegherà ufficialmente? No perché l’iPhone 6 lo faceva già benissimo in tasca, ma Apple non la chiamava ‘feature’, la chiamava ‘Bentgate’. Avanti anni luce!