Apple Pencil Pro: 5 funzioni avanzate che non tutti conoscono

Negli ultimi anni, la Apple Pencil Pro ha ridefinito il modo in cui gli utenti interagiscono con l’iPad, trasformandolo in uno strumento creativo e produttivo sempre più versatile. Se in passato la seconda generazione della Apple Pencil era già considerata un punto di riferimento per illustratori e professionisti, il nuovo modello Pro porta l’esperienza a un livello superiore, introducendo funzionalità più sofisticate e intelligenti.
Nonostante il nome possa suggerire un utilizzo limitato ai modelli più avanzati, la Apple Pencil Pro è compatibile anche con alcuni iPad non “Pro”, come le versioni più recenti di Air e mini. Questo la rende accessibile a una platea più ampia, mantenendo però caratteristiche da vero dispositivo professionale. Tuttavia, molti utenti si limitano a utilizzarla per semplici schizzi o appunti, senza sfruttarne appieno il potenziale.
Approfondiamo quindi alcune delle funzionalità più interessanti che rendono questo accessorio molto più di una semplice penna digitale.
Un sistema di gesti pensato per velocizzare il lavoro
A differenza delle stylus tradizionali, la Apple Pencil Pro non si limita a replicare il tocco delle dita, ma interpreta il modo in cui viene utilizzata. La sensibilità alla pressione permette di variare lo spessore del tratto semplicemente premendo di più o di meno, mentre l’inclinazione consente di passare automaticamente a effetti di ombreggiatura, simulando il comportamento di strumenti reali come matite e pennelli.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda i gesti personalizzabili. Il doppio tocco sul lato della penna permette di cambiare rapidamente strumento o aprire la palette colori, mentre la funzione di “pressione” (squeeze) consente di assegnare azioni specifiche, anche complesse, grazie all’integrazione con l’app Comandi. Il feedback aptico rende l’esperienza ancora più immersiva, restituendo una sensazione fisica all’interazione.
Scrivere a mano e ottenere testo digitale

Per chi prende spesso appunti, una delle funzioni più utili è Scribble, integrata in iPadOS. Questa tecnologia consente di convertire automaticamente la scrittura manuale in testo digitale modificabile, direttamente all’interno di qualsiasi campo di input.
L’esperienza è resa ancora più intuitiva da una serie di gesti naturali: si può cancellare una parola scarabocchiandoci sopra, selezionarla cerchiandola oppure inserire spazio tra le parole con una semplice pressione prolungata. È anche possibile unire o separare termini tracciando una linea verticale. Tutto questo riduce drasticamente la necessità di utilizzare la tastiera, rendendo la scrittura più fluida e immediata.
Note rapide anche a schermo bloccato

Una delle funzionalità più pratiche riguarda la possibilità di iniziare a scrivere senza nemmeno sbloccare l’iPad. Basta toccare lo schermo con la Apple Pencil Pro, anche quando il dispositivo è in standby, per aprire immediatamente una nuova nota nell’app Note.
Questa opzione è configurabile nelle impostazioni e può essere adattata alle proprie esigenze, ad esempio scegliendo di riprendere l’ultima nota invece di crearne una nuova. Inoltre, con un semplice gesto diagonale partendo dagli angoli inferiori dello schermo, è possibile avviare rapidamente una nota o catturare uno screenshot, rendendo l’interazione ancora più immediata.
Integrazione con Dov’è per non perderla mai

Uno dei problemi più comuni con le stylus è la facilità con cui possono essere smarrite. Apple ha affrontato questo limite integrando la Pencil Pro con l’app Dov’è, sfruttando la rete globale di dispositivi Apple per individuarla.

In caso di perdita, è possibile visualizzare la posizione dell’accessorio direttamente su iPad, iPhone o Mac. Sebbene non sia presente un segnale acustico come negli AirTag, il sistema consente comunque un tracciamento efficace e aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, impedendo anche l’utilizzo non autorizzato da parte di terzi.
Gestione intelligente della batteria
Come la generazione precedente, anche la Apple Pencil Pro si ricarica magneticamente agganciandosi al bordo dell’iPad. Questa soluzione è comoda, ma non sempre ideale se non si utilizza frequentemente la penna.
Lasciarla costantemente collegata può infatti generare cicli di carica inutili, contribuendo all’usura della batteria sia della Pencil che dell’iPad. Se l’utilizzo è sporadico, può essere più conveniente conservarla separatamente: il consumo energetico in standby è minimo e permette di preservare la durata della batteria nel lungo periodo.
La Apple Pencil Pro non è semplicemente un accessorio per disegnare, ma uno strumento avanzato pensato per migliorare produttività e creatività. Dalle gesture personalizzabili alla scrittura intelligente, fino all’integrazione con l’ecosistema Apple, ogni funzione è progettata per rendere l’esperienza più naturale ed efficiente.
Chi la utilizza solo per operazioni di base rischia di perdersi gran parte del suo valore. Esplorare queste funzionalità significa trasformare l’iPad in un vero strumento professionale, capace di adattarsi a molteplici esigenze, dal lavoro creativo alla gestione quotidiana delle attività.


4 commenti
Ok ma quindi ormai Apple Pencil Pro fa tutto tranne prepararmi il caffè ☕😂
La funzione Note rapide da schermo bloccato è sottovalutata: perfetta per università, lavoro e brainstorming veloci.
129 euro per una penna… e la gente applaude pure 🤡 Apple sa davvero come svuotare i portafogli.
E quindi? Sei tu che controlli i nostri portafogli? Allora vai altrove