iOS 27 deve correggere i problemi di iOS 26, soprattutto batteria e prestazioni

Con iOS 26, Apple ha introdotto una delle trasformazioni grafiche più importanti degli ultimi anni, probabilmente la più radicale dai tempi di iOS 7. La nuova interfaccia Liquid Glass ha cambiato profondamente l’aspetto di iPhone, iPad e Mac, puntando tutto su trasparenze dinamiche, animazioni avanzate ed effetti grafici in tempo reale. Tuttavia, insieme all’impatto estetico, sono arrivati anche numerosi problemi che stanno facendo discutere utenti e sviluppatori.
A pochi mesi dal debutto di iOS 27, molti possessori di iPhone non chiedono nuove rivoluzioni, ma semplicemente un sistema operativo più stabile, affidabile e ottimizzato. Ed è una richiesta più che comprensibile.
Come accade ogni anno, è normale che una nuova versione di iOS introduca bug e piccoli problemi. Apple rilascia costantemente aggiornamenti correttivi proprio per affinare il software dopo il lancio iniziale. Nel caso di iOS 26, però, la situazione sembra essere diversa dal solito. In rete si moltiplicano le segnalazioni di rallentamenti, animazioni scattose, problemi grafici e consumi anomali della batteria, soprattutto sui dispositivi meno recenti ma non solo.
Dal debutto ufficiale di settembre, Apple ha già pubblicato ben dieci aggiornamenti dedicati a iOS 26. Solo nell’ultimo mese sono arrivati iOS 26.4, seguito rapidamente da iOS 26.4.1 e iOS 26.4.2, aggiornamenti concentrati soprattutto sulla correzione di bug e falle di sicurezza. Nonostante questo, il sistema continua a trasmettere una sensazione di minore solidità rispetto a versioni considerate più mature come iOS 18.

Tra i problemi più segnalati c’è il surriscaldamento degli iPhone. Anche modelli recenti come iPhone 17 Pro Max sembrano soffrire temperature elevate durante attività molto semplici, come l’uso dell’app Messaggi o la navigazione nell’interfaccia. Il risultato è un impatto diretto sull’autonomia, con batterie che si scaricano più rapidamente del previsto.
Non mancano poi piccoli bug quotidiani particolarmente fastidiosi: icone che cambiano stile senza motivo, elementi grafici che spariscono, Face ID più lento nel riconoscimento e animazioni estremamente pesanti quando si attiva la modalità Risparmio Energetico. Anche la tastiera virtuale continua a mostrare incertezze e ritardi nonostante gli ultimi aggiornamenti correttivi.
Una delle critiche più frequenti riguarda proprio Liquid Glass. L’interfaccia, spettacolare dal punto di vista visivo, sembra richiedere una quantità enorme di risorse hardware. Trasparenze, riflessi e distorsioni vengono elaborati in tempo reale dalla GPU, con un consumo energetico sorprendentemente elevato anche per operazioni banali.
Durante la presentazione della nuova grafica al WWDC 2025, Craig Federighi aveva sottolineato come i chip Apple Silicon fossero ormai abbastanza potenti da gestire effetti grafici molto più complessi rispetto al passato. Ed effettivamente i processori Apple sono tra i più efficienti sul mercato. Il problema, però, sembra essere l’ottimizzazione software.
Alcuni test effettuati su un MacBook Pro con chip M4 Pro mostrano dati sorprendenti. In condizioni normali, il portatile consuma circa 3W in stop e raramente supera i 5W durante operazioni leggere come Safari o Finder. Aprendo però l’app Messaggi con sfondi animati, il consumo sale fino a 10W, mentre l’utilizzo della GPU raggiunge il 40%.
La situazione peggiora ulteriormente aprendo Centro di Controllo e Centro Notifiche con effetti trasparenti attivi: il sistema arriva a consumare fino a 15W, praticamente quanto alcuni videogiochi 3D. Disattivando le trasparenze, invece, il consumo si dimezza quasi immediatamente.

In pratica, una semplice animazione dell’interfaccia può richiedere risorse simili a quelle necessarie per eseguire un gioco come Asphalt 8. E considerando quante volte al giorno vengono aperti Centro Notifiche e Centro di Controllo, è facile capire perché molti utenti lamentino più calore e meno autonomia.
Oltre ai problemi tecnici, resta poi la questione Apple Intelligence. Quando Apple presentò la piattaforma AI al WWDC 2024, promise una nuova Siri completamente rivoluzionata, capace di comprendere il contesto personale e controllare in profondità tutto il dispositivo. A quasi due anni di distanza, però, gran parte di quelle funzioni non è ancora arrivata.
Al momento, Apple Intelligence si limita soprattutto a strumenti come Genmoji, Strumenti di scrittura e i riassunti delle notifiche. La nuova Siri promessa continua a non vedersi, mentre concorrenti come Google e OpenAI accelerano rapidamente sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei rispettivi ecosistemi.
Anche funzioni già disponibili, come “Ripulisci” nell’app Foto, non sempre raggiungono il livello qualitativo offerto da applicazioni di terze parti. Questo contribuisce alla percezione di una piattaforma ancora incompleta.
Per questo motivo, molti utenti sperano che iOS 27 non punti a introdurre ulteriori rivoluzioni estetiche o funzioni sperimentali, ma si concentri invece sull’affidabilità generale del sistema. Apple non ha bisogno di stupire ogni anno con effetti sempre più complessi: deve soprattutto garantire che i suoi dispositivi continuino a offrire quell’esperienza fluida e impeccabile che ha sempre rappresentato uno dei principali punti di forza dell’ecosistema.
Liquid Glass potrebbe davvero rappresentare il futuro dell’interfaccia Apple e Apple Intelligence potrebbe diventare qualcosa di importante nei prossimi anni. Oggi, però, entrambe le tecnologie sembrano ancora incomplete.
Con il passaggio di consegne tra Tim Cook e John Ternus, Apple sta entrando in una nuova fase della sua storia. E forse il miglior modo per iniziare questo nuovo corso sarebbe proprio tornare a fare bene le basi: stabilità, autonomia, fluidità e affidabilità.
WWDC 2026 potrebbe non essere l’evento più spettacolare degli ultimi anni. Ma se Apple riuscirà finalmente a correggere i problemi accumulati con iOS 26, potrebbe diventare uno dei più importanti per il futuro dell’iPhone.


3 commenti
Sottoscrivo anche le virgole 👏🏼👏🏼👏🏼
Liquid glass è veramente splendido. Con i vari aggiornamenti il problema batteria è rientrato, tanto che ho rimandato il cambio batteria sull’iPhone 12 mini. Le prestazioni sono buone, ma non in risparmio energetico. Quest’ultima funzionalità è inusabile. Ci sono poi spesso ritardi tramite sblocco via Faceid, ma ho visto che riguarda vari modelli
So di avere hardware vecchiotto (iPhone 12, iPad 2021 e MacBook Pro M1) e mentre su iPhone a parte il consumo pesante della batteria, (nonostante sia aggiornato all’ultima release) per il mio uso non incontro particolari rallentamenti o bugs e la batteria è all’84%. Stessa cosa su iPad che uso principalmente per scrivere. È sul MacBook Pro che risconto i grossi problemi di rallentamento quando uso Affinity con tavoletta grafica e con Safari, Mail e Pages aperti. Spesso il cursore della tavoletta aspetta troppo tempo a reagire. Il Mac lo utilizzo sempre collegato a rete a parte una volta alla settimana che mi obbligo ad usarlo a batteria per mantenerla in efficienza. Quando lavoro a batteria la durata invece non mi sembra compromessa. Certo che se uscisse la versione os27 ottimizzata mi darebbe un’altro anno di respiro prima di dover pensare di rinnovare qualche dispositivo.