Safari di iOS 27 e macOS 27 organizzerà da solo le schede aperte

Con i prossimi aggiornamenti software, Apple potrebbe finalmente dare maggiore attenzione a una delle funzioni più utili ma meno evolute di Safari. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27 introdurranno un sistema più intelligente per la gestione delle schede aperte, prendendo ispirazione da una funzione già presente da tempo in Google Chrome.
Safari aveva introdotto i Profili nel 2021 con iOS 15 e macOS Monterey, offrendo la possibilità di organizzare le pagine aperte in raccolte dedicate al lavoro, al tempo libero o a specifici progetti. Nonostante il potenziale, però, Apple ha aggiornato poco questa funzione negli anni successivi, lasciandola sostanzialmente invariata.
Google Chrome, invece, ha continuato a sviluppare il proprio sistema di Tab Groups, aggiungendo funzioni sempre più intelligenti e automatizzate. Ed è proprio questa direzione che Apple sembra intenzionata a seguire con Safari in iOS 27.
Secondo quanto riportato da Mark Gurman nella newsletter “Power On”, le versioni di test di iOS 27 includono una nuova opzione chiamata “Organizza pannelli”. La funzione comparirebbe nel pulsante centrale superiore utilizzato per passare da un gruppo di schede all’altro.
La novità più interessante è che Safari potrebbe raggruppare automaticamente le schede aperte in base agli argomenti consultati. In pratica, il browser sarebbe in grado di riconoscere pagine simili e inserirle nello stesso gruppo senza intervento manuale. Apple permetterebbe comunque di scegliere se utilizzare o meno questa organizzazione automatica.
Quando la funzione sarà attiva, Safari mostrerà un messaggio che informerà l’utente che “O pannelli verranno raggruppati in base agli argomenti che stai navigando”. Anche se Gurman specifica che la novità non farà parte ufficialmente di Apple Intelligence, è probabile che Apple utilizzi comunque tecniche basate sull’intelligenza artificiale per identificare contenuti correlati e organizzarli in modo intelligente.
La funzione dovrebbe arrivare contemporaneamente su iPhone, iPad e Mac con iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27, segno che Apple vuole uniformare sempre di più l’esperienza di Safari tra le varie piattaforme.
Oltre alle nuove funzioni, molti utenti sperano che Apple sfrutti i prossimi aggiornamenti anche per migliorare prestazioni e stabilità di Safari. Negli ultimi anni, infatti, diversi utenti hanno segnalato problemi occasionali di gestione memoria, compatibilità con alcuni siti e piccoli rallentamenti durante l’utilizzo intensivo delle schede aperte.
Se confermata, questa novità potrebbe rendere Safari molto più pratico per chi lavora con decine di tab aperte contemporaneamente, avvicinando finalmente il browser Apple alle soluzioni più evolute già offerte dalla concorrenza.

