Recensione SpamSieve 3: L’evoluzione del miglior filtro antispam per Mac

Sebbene Mail di Apple e Microsoft Outlook provino entrambi a filtrare la posta spazzatura e i messaggi indesiderati, non è il loro forte. È qui che ci si rivolge a SpamSieve, un’app ed estensione per entrambi, e la si addestra a separare i messaggi desiderati da tutte quelle pubblicità e attacchi di phishing. SpamSieve risale quasi a Mac OS X, ed è stato rilasciato per la prima volta per 10.2 Jaguar, 21 anni fa. In questo periodo si è affermato come l’unico filtro antispam che valga la pena usare, e la versione 3 si basa su quel successo.

L’applicazione è stata ampiamente migliorata, ora funziona come estensione di Mail ed è più semplice da configurare con Outlook. Quando viene utilizzato con Mail, l’impostazione di default prevede lo spostamento dello spam nella casella della posta indesiderata, e si può scegliere di fargli spostare i messaggi più simili a spam direttamente nel Cestino, per consentire di concentrarsi sulla classificazione accurata della posta più marginale. Può anche filtrare i messaggi in caselle di posta diverse dalla casella di posta in arrivo, come in quelle creapte per spostare la posta tramite regole.

SpamSieve è in grado di colorare lo sfondo dei messaggi di Mail in base a quanto ciascuno sia simile a uno spam, non smette mai di imparare, e addestrarlo è rapido e semplice: selezionate uno o più messaggi e usate i comandi della sua barra dei menu o l’icona del Dock per classificarli come “buoni” o “spam”.

Rimarrete sorpresi di quanto rapidamente questo si rifletta in un miglioramento della precisione. Quei messaggi vengono poi utilizzati per costruire il suo Corpus, il database che utilizza per classificare i messaggi successivi. Utilizza anche gli indirizzi noti in Contatti, e ha una lista di elementi consentiti (allowlist) e una lista di elementi bloccati (blocklist).
Quando bisogna cambiare Mac, si può trasferire facilmente il Corpus e le impostazioni sul nuovo computer. Se il tipo o il modello di spam cambia, a patto che prendiate qualche momento per classificare correttamente quei messaggi, SpamSieve si adatta automaticamente.
Oltre al suo pieno supporto per Apple Mail e Microsoft Outlook, SpamSieve 3 funziona direttamente anche con Airmail, GyazMail, MailMate, PowerMail e altri. In alternativa, potete configurarlo per funzionare tramite l’app Mail con account di posta web che utilizzano i protocolli POP, IMAP o Exchange, come Gmail. SpamSieve filtra quindi la posta in quegli account di posta ogni volta che l’app Mail di Apple è in esecuzione.
Considerazioni finali
Oltre a essere una delle app per macOS in servizio da più tempo, SpamSieve è una di quelle meglio supportate. Viene fornito con un manuale PDF di 320 pagine che copre assolutamente tutto ciò che c’è da sapere, inclusi suggerimenti dettagliati su come disabilitare il filtraggio spam integrato su diversi servizi di posta web, ed è supportato da un eccellente supporto tecnico. Fondamentalmente, se avete l’email, e lo smap sta per sopraffarvi, SpamSieve è la soluzione.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro:
- precisione imbattibile
- estensione nativa per Apple Mail ed è più semplice da configurare su Outlook
- funzione colora lo sfondo delle email in base a quanto sono sospette
- funziona con Apple Mail, Outlook, Airmail, MailMate e supporta account come Gmail
- si può spostare facilmente il database e le impostazioni quando si cambia Mac
- manuale dettagliato
Contro:
- richiede il Mac acceso
- richiede un minimo di tempo e di costanza nei primi giorni per istruire il filtro a riconoscere le proprie email.
- non esiste una versione specifica per iPhone o iPad
- interfaccia datata
- manuale solo in inglese
Compatibilità: macOS 10.13 High Sierra o versione successiva.
Prezzo: 49 dollari circa (è possibile scaricare una versione di provra gratuita).
Produttore: C-Command Software
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


3 commenti
Ma davvero nel 2026 c’è ancora bisogno di pagare un’applicazione esterna e leggersi un manuale da 320 pagine solo per filtrare le email su Mac? Nel mondo Windows e Linux i filtri integrati fanno già tutto gratis e meglio da una vita. Il solito ecosistema Apple rimasto all’età della pietra che fa pagare oro qualunque utility base.
Ottimo articolo. Per chi usa Outlook su Mac questa versione è una manna dal cielo, la configurazione precedente era un po’ macchinosa mentre ora si fa tutto in pochi clic. Comoda anche la funzione di colorazione dello sfondo.
Uso SpamSieve fin dai tempi di Snow Leopard e l’ho appena aggiornato alla versione 3.3 su Tahoe. L’integrazione come estensione di Mail ha svoltato l’esperienza d’uso e la precisione del Corpus è impressionante come sempre. Soldi ben spesi per chi lavora con le email.