Indispensabili: PureMac, l’alternativa open-source e gratuita per liberare spazio sul Mac

All’interno della community Apple, i software di pulizia a pagamento non hanno sempre goduto di un’ottima reputazione. Il motivo è semplice: molto spesso le medesime funzioni di ottimizzazione possono essere replicate attraverso strumenti gratuiti o tramite le utility integrate nel sistema operativo.
In questo panorama si inserisce PureMac
(download diretto 1,9MB), un nuovo software emergente che si propone come una soluzione ideale per chi cerca efficienza senza dover mettere mano al portafoglio. Si tratta di un’applicazione nativa, completamente gratuita e open-source, progettata con un’interfaccia intuitiva che mira a semplificare la manutenzione del computer anche per gli utenti meno esperti.

Una delle funzioni principali di questo strumento riguarda la disinstallazione delle applicazioni e la rimozione dei cosiddetti file orfani. Come molti utenti macOS ben sanno, trascinare semplicemente un’applicazione nel Cestino non garantisce l’eliminazione totale dei dati a essa collegati. Molti programmi lasciano dietro di sé file di supporto memorizzati in varie cartelle del sistema. PureMac interviene proprio qui, individuando questi elementi residui per eliminarli definitivamente.

L’operazione è immediata, anche se l’attuale versione del software mostra il limite di non poter selezionare e rimuovere più applicazioni contemporaneamente. Inoltre, l’applicazione permette di scovare i file orfani accumulati nel tempo, sebbene in questo caso sia consigliabile un controllo manuale prima della cancellazione per evitare di rimuovere per errore elementi ancora utili.
Durante il test PureMac ha individuato 62,58 GB di dati potenzialmente recuperabili. Di questi, 25,01 GB risultavano immediatamente eliminabili in sicurezza, mentre la parte restante era costituita principalmente da file di grandi dimensioni e spazio APFS contrassegnato come “purgeable”, elementi che richiedono una valutazione più attenta prima della rimozione.

Oltre alla gestione dei programmi, l’utility si rivela particolarmente efficace nella pulizia dei file di log, delle cache di sistema e dei dati derivati da strumenti di sviluppo come Xcode. Questi elementi non sono strettamente necessari al funzionamento quotidiano del Mac e la loro rimozione permette di recuperare una quantità considerevole di spazio su disco in totale sicurezza. Il processo è guidato e accessibile a chiunque. A completare il pacchetto di funzionalità vi è un sistema di localizzazione dei file più datati o di grandi dimensioni, i cui parametri di ricerca, legati a pesi e date di creazione, possono essere facilmente personalizzati attraverso le impostazioni dell’applicazione.
Nonostante le ottime premesse, lo sviluppo di PureMac deve ancora fare i conti con un bug di giovinezza piuttosto rilevante. Durante i test è emerso che, anche dopo aver concesso all’applicazione i permessi di Accesso completo al disco nelle preferenze di sistema, il software non riesce a rimuovere determinati file, continuando a richiedere autorizzazioni già assegnate. Si tratta di un difetto software che con ogni probabilità verrà risolto con i prossimi aggiornamenti, ma di cui è necessario tenere conto se si decide di utilizzarlo subito.
Considerazioni finali
Nel complesso, PureMac si dimostra un progetto estremamente promettente. Pur non raggiungendo la complessità tecnica di altre soluzioni storiche del settore come PearCleaner, rappresenta un’ottima scelta per l’utente comune che desidera un tool essenziale, pulito e rapido per liberare spazio sul disco con pochissimi click.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto, ed hanno ottenuto almeno il punteggio di 3,5 ragni su 5 ![]()


4 commenti
Ciao, Stefano
Essendo sempre alla ricerca di qualche SW che mi aiuti a gestire al meglio lo spazio sui miei Mac, potresti cortesemente (ovviamente se trovi il tempo necessario) operare un confronto tra PureMac, che non conoscevo, e Onyx/Maintenance che uso da anni? PureMac e Onyx/Maintenance fanno più o meno la stessa cosa o sono usabili su due piani diversi?
Buona continuazione di giornata
JMB
La risposta breve è no: PureMac e Onyx non fanno la stessa cosa, ma si muovono su due piani completamente diversi, anche se hanno una piccola zona d’ombra in cui si sovrappongono.
Se usi Onyx e Maintenance da anni, sei abituato a strumenti di “chirurgia profonda” del sistema operativo. PureMac, invece, è un semplice “aspirapolvere” per lo spazio su disco.
Ciao, Stefano
Chiarissimo come sempre. Un grazie sentito per la risposta e per il lavoro che fai.
Buona giornata
JMB
Ciao, ma ci si può fidare tranquillamente di PearCleaner? Non l’ho mai usato e non vorrei fare disastri irreparabili… Grazie.