BBEdit 16: lo storico editor di testo per Mac si rinnova tra prestazioni record e integrazione con Comandi rapidi

Il mondo degli utenti Mac di lunga data accoglie un ritorno tanto atteso con il debutto ufficiale di BBEdit 16, il celebre ed elegantissimo editor di testo sviluppato da Bare Bones Software. Si tratta del primo grande aggiornamento degli ultimi due anni e introduce un lungo elenco di ottimizzazioni pensate per modernizzare l’applicazione, migliorando drasticamente la velocità di esecuzione e l’integrazione con le ultime tecnologie dell’ecosistema Apple.
Dietro la longevità di un software che vanta ormai diversi decenni di storia c’è il lavoro costante di revisione del codice da parte del team di sviluppo guidato dal fondatore Rich Siegel. In questo ciclo di sviluppo, l’attenzione si è concentrata sulla caccia ai colli di bottiglia prestazionali, portando a risultati sorprendenti. L’aspetto più evidente di questa ottimizzazione riguarda il trasferimento remoto dei file tramite protocollo SFTP, che in BBEdit 16 registra un incremento di velocità straordinario, che rende i trasferimenti fino a dieci volte più veloci rispetto al passato.

Un altro pilastro di questa release è il profondo allineamento con la visione di Apple legata all’automazione tramite gli App Intents. L’applicazione espande notevolmente il proprio raggio d’azione all’interno dell’app Comandi rapidi di macOS, mettendo a disposizione degli utenti le sue migliori funzioni per l’elaborazione del testo.. Questo permette agli utenti di creare flussi di lavoro complessi e automatizzati includendo strumenti storici del software, come l’eliminazione o l’estrazione di righe di testo in base a specifici criteri e la gestione avanzata delle righe duplicate.
I miglioramenti non si fermano qui e abbracciano anche la gestione delle immagini e l’interfaccia utente. Grazie all’adozione del framework VisionKit di Apple, la funzione di ricerca all’interno dei progetti è ora in grado di individuare e riconoscere il testo persino all’interno delle immagini. Gli utenti che sfruttano la sezione Notebooks troveranno un comodo indice laterale per muoversi più rapidamente tra le note, mentre chi si occupa di sviluppo web potrà beneficiare di configurazioni separate per distribuire i progetti sia in ambiente di test che di produzione, oltre al supporto nativo per il validatore HTML del W3C. Gli sviluppatori hanno anche risolto i fastidiosi problemi di scomposizione delle emoji complesse durante il copia e incolla, aggiornato il sistema di colorazione della sintassi e velocizzato i fogli di lavoro dedicati all’intelligenza artificiale, per un totale di oltre cento nuove caratteristiche dettagliate nelle note di rilascio.
La filosofia di distribuzione di BBEdit rimane uno dei suoi punti di forza più evidenti, confermando l’applicazione come uno dei software più importanti e accessibili nel panorama Mac. Moltissime delle sue funzioni principali continuano a essere offerte in modo completamente gratuito, rendendola un’utility consigliata per qualsiasi utente macOS. Con il lancio della versione 16.0, Bare Bones Software ha azzerato il timer del periodo di prova, consentendo a tutti di testare liberamente le funzionalità avanzate. Per chi desidera sbloccare la versione completa, il prezzo della licenza è di 60 dollari, con sconti dedicati a chi aggiorna dalle versioni precedenti, mentre sul Mac App Store resta attiva la formula in abbonamento a cinque dollari al mese o cinquanta dollari all’anno.


1 commenti
Da qualche mese ho cominciato ad usarlo a livello serio ed è diventato INDISPENSABILE. Lo compro anche per supportare il progetto.