Come passare a un nuovo Mac: la guida completa

Chi ha scelto di usare Assistente migrazione ha già svolto la maggior parte del lavoro necessario per mettere in funzione il nuovo Mac. Chi invece ha optato per una migrazione manuale dovrà fare qualcosa in più, ma in linea di massima è già a buon punto e pronto a godersi il suo fiammante nuovo computer.
Prima di disfarsi del vecchio Mac o PC, però, è bene trascorrere qualche giorno — forse qualche settimana — verificando che tutto sia stato configurato correttamente. Anche avendo un backup a disposizione, non si vuole cancellare il vecchio computer per poi scoprire che alcuni file importanti sono andati persi durante il processo di migrazione. Potrebbe inoltre essere necessario il vecchio Mac per autorizzare quello nuovo.
Eseguire Windows su Mac

Chi migra da un PC potrebbe imbattersi in un ulteriore ostacolo. Windows e macOS sono due sistemi operativi profondamente diversi, quindi non è possibile eseguire direttamente le applicazioni Windows su Mac. In molti casi, tuttavia, non sarà necessario: una ricerca nel Mac App Store potrebbe rivelare l’esistenza di una versione nativa per Mac. Se invece un’applicazione indispensabile esiste solo per Windows, occorrerà trovare il modo di farla girare su macOS.
La risposta si chiama VMware Fusion Pro, il pacchetto di virtualizzazione per eccellenza. Consente di eseguire una copia regolarmente acquistata di Windows in una finestra sul Mac e a partire dal 2014, VMware Fusion Pro è diventato gratuito per uso personale.
Apple Account

Avete migrato da un vecchio Mac o possedete un altro dispositivo Apple? Assicuratevi di poter accedere ai vostri dati iCloud. Click su menu Apple/Impostazioni di Sistema/Accedi, quindi inserite il numero di telefono o l’indirizzo email associato al vostro Apple Account.
Cosa sincronizzare

Se non avete un Apple Account, potete toccare “Non hai un account?” per crearne uno. Una volta effettuato l’accesso, selezionate iCloud/Mostra tutto e seleziona le app e le funzionalità che desiderate sincronizzare con il Mac.
Gestire l’Apple Account

È possibile collegare fino a 10 dispositivi (massimo cinque computer) al proprio Apple Account per gli acquisti. Il nuovo Mac supera il limite? Aprite l’app Apple Music o TV, selezionate Account/Impostazioni Account/Gestisci dispositivi e rimuovete tutti i dispositivi, quindi aggiungete quelli che desiderate usare con l’Apple Account.
Controllare le email

Assistente Migrazione trasferisce le email e le impostazioni degli account di posta dal vecchio Mac (oppure da Outlook e Windows Mail su PC). L’app Mail potrebbe impiegare qualche minuto per reindicizzare i messaggi sul nuovo Mac: apritela per verificare che tutto funzioni correttamente.
Aggiungere nuovi account

Se un account email non funziona, non è stato trasferito o state partendo da zero, andate su Mail/Account. Click su un account esistente per gestirlo, oppure selezionate Aggiungi account e inserite il vostro indirizzo email.
Configurare i messaggi

Se avete di un iPhone collegato allo stesso Apple Account, potete inviare e ricevere SMS, MMS e messaggi RCS (in un futuro non molto lontano) anche dal Mac. Sull’iPhone, selezionate Impostazioni/App/Messaggi/Inoltro SMS e aggiungete il nuovo Mac.
Configurare la stampante

Le stampanti possono essere un grattacapo, ma tornano sempre utili. Per collegarne una, assicuratevi che sia connessa alla rete Wi-Fi o collegata direttamente al Mac, quindi andate su menu Apple/Impostazioni di Sistema/ Stampanti e Scanner/Aggiungi stampante, scanner o fax.
Ridurre l’effetto Liquid Glass

Se non siete ancora pronti ad abbracciare in pieno il nuovo stile Liquid Glass di macOS, andate su Impostazioni di Sistema/Accessibilità/Schermo e selezionate Riduci trasparenza: gli elementi dell’interfaccia semitrasparenti assumeranno uno sfondo più opaco.
Personalizzare il Mac

Le opzioni per rendere il Mac davvero vostro non finiscono qui. Andate su Impostazioni di Sistema/Aspetto per scegliere tra la modalità chiara e quella scura. Potete inoltre selezionare uno stile per icone e widget, scegliere il colore delle cartelle e molto altro.


3 commenti
Buongiorno Stefano, come da tuo articolo di due anni fa VMware Fusion Pro è diventato gratuito e per questa ragione lo preferisco a Parallels Desktop
Ciao Angelo, ho aggiornato l’articolo, grazie mille.
Passando da Intel ad ARM questa volta ho fatto la migrazione manuale, riconfigurando a manina… anzi sto facendo, ancora.
In passato avevo utilizzato assistente migrazione, ma tramite il backup di Time Machine si era rivelata la strada più veloce.