Amazon acquisisce Globalstar e rileva la quota di Apple: cambia il futuro della connettività satellitare

Il mercato delle comunicazioni satellitari si prepara a una svolta radicale. Con una mossa strategica da ben 11,6 miliardi di dollari, Amazon ha annunciato l’acquisizione di Globalstar. L’operazione, rivelata da un documento ufficiale della FCC statunitense, prevede anche il passaggio ad Amazon della quota del 20% che Apple deteneva nella società, ottenuta nel 2024 a fronte di un investimento da un miliardo di dollari.
Nonostante l’uscita azionaria di Cupertino, gli utenti iPhone possono stare tranquilli. Amazon ha confermato che rispetterà gli accordi esistenti, continuando a garantire e a potenziare i servizi di emergenza SOS introdotti a partire dall’iPhone 14. I massicci investimenti pianificati dal colosso dell’e-commerce serviranno a migliorare l’affidabilità e la copertura della rete attuale, a vantaggio di milioni di utenti.
L’obiettivo di Amazon, tuttavia, va ben oltre il supporto ad Apple. L’azienda mira a entrare da protagonista nel mercato Direct-to-Device, offrendo connettività satellitare a smartphone e dispositivi mobili di molteplici operatori e produttori. La sfida è dichiarata ai leader del settore, in primis Starlink Mobile di SpaceX e AST SpaceMobile, per azzerare le zone d’ombra cellulari nel mondo.
Per superare i limiti tecnologici attuali, come la perdita di segnale causata da maltempo o ostacoli fisici, Amazon integrerà l’attuale flotta di Globalstar con una nuova costellazione di satelliti a bassa orbita di nuova generazione. Questa infrastruttura permetterà di introdurre funzioni avanzate come le chiamate vocali e lo scambio dati ad alta velocità, senza la necessità di hardware dedicati. I tempi di lancio e i costi del servizio non sono ancora stati resi noti, ma la corsa allo spazio non è mai stata così aperta.

