Il futuro dei videogame su Mac è solo Apple Silicon: le novità di CrossOver 27

Il gaming su Mac è da sempre un terreno di sfida, ma l’app CrossOver è riuscita a portare con successo i titoli Windows su questa piattaforma, migliorando a ogni rilascio. Con il debutto di CrossOver 27, tuttavia, gli sviluppatori hanno deciso di sacrificare la compatibilità con il passato per snellire i processi di sviluppo.
La nuova versione introduce build native ARM64 per Mac e Linux, ma funzionerà esclusivamente a partire da macOS Sonoma. Di conseguenza, i Mac con processori Intel vengono definitivamente esclusi dal supporto. Novità anche sul fronte software: gli utenti che utilizzano ancora i “bottle” a 32-bit dovranno migrare i propri giochi verso ambienti a 64-bit, pena l’inutilizzo dei titoli.
Questa transizione impatterà comunque su una fetta minima di utenti, dato che circa il 97% della community utilizza già macOS Sonoma o successivi. Rimuovere il codice legacy permetterà al team di concentrarsi sull’ottimizzazione delle performance e su una nuova interfaccia grafica per i chip Apple Silicon.
Chi possiede un Mac Intel può comunque continuare a usare CrossOver 26 senza aggiornare. Bisogna però considerare i rischi futuri: i giochi aggiornati potrebbero mostrare problemi di compatibilità e i nuovi sistemi operativi rischiano di non supportare il vecchio software, rendendo il passaggio ad Apple Silicon l’unica vera scelta definitiva.

