L’intelligenza artificiale di Apple trasforma la sicurezza domestica

Il servizio HomeKit Secure Video di Apple si prepara a un importante cambio di passo grazie all’integrazione con Apple Intelligence, presentata durante l’ultima WWDC. Le novità, attualmente in fase di test nelle beta per sviluppatori di iOS 27 e tvOS 27, promettono di risolvere gli storici problemi di stabilità della piattaforma — come i distacchi improvvisi dei dispositivi e la perdita di registrazioni — riducendo il carico di notifiche superflue grazie ad avvisi descrittivi e alla ricerca video tramite linguaggio naturale.

Fino a oggi, il sistema di videosorveglianza di Apple era apprezzato per la privacy garantita dall’elaborazione locale e dalla crittografia end-to-end, ma risultava meno competitivo rispetto a rivali come Ring e Google Nest. Per attivare le nuove funzioni su iPhone 17 Pro Max e Apple TV 4K (che funge da hub domestico), l’utente deve abilitare nel menù delle impostazioni le opzioni dedicate al riepilogo video e alla riduzione delle notifiche. Il sistema non invia più avvisi generici come “rilevato animale” o “rilevata persona”, ma descrizioni dettagliate e contestuali, ad esempio “cane in giardino” o “taglio del prato”, arrivando ad accorpare più attività consecutive in un unico report testuale, pur mostrando ancora qualche incertezza nel riconoscimento dei volti.

Anche l’interfaccia dell’applicazione Apple Home è stata riprogettata: i flussi video in diretta e le clip si caricano più velocemente e i contenuti registrati non sono più disposti in un banner scorrevole, ma in piccoli riquadri organizzati in una timeline cronologica intuitiva. Questo consente di monitorare l’attività della casa in tempo reale e, selezionando un filmato, un selettore permette di passare istantaneamente alle riprese registrate nello stesso momento dalle altre telecamere.

Oltre alla futura compatibilità con lo streaming in risoluzione 2K e 4K — che dipenderà dall’adeguamento hardware di produttori partner come Aqara, Eve ed Eufy — l’ecosistema accoglie finalmente il monitoraggio energetico tramite lo standard Matter.

Nella scheda Energia è presente una nuova icona dedicata che mostra i consumi in chilowattora dei dispositivi compatibili, come la presa Ikea Grillplats, con report dettagliati su base giornaliera, settimanale, mensile e annuale. Nonostante l’ottimizzazione dell’infrastruttura, Apple mostra ancora un ritardo sul fronte delle automazioni complesse, poiché non è ancora possibile avviare un’azione (come l’accensione di una luce) basandosi sugli eventi specifici rilevati dalle telecamere. Gli aggiornamenti saranno rilasciati pubblicamente in autunno, segnando un’evoluzione cruciale per la gestione della casa smart.
Sfortunatamente queste sono funzionalità che noi italiani difficilmente vedermo su iPhone, perchè Apple ha già fatto sapere che la nuova Siri AI non sarà disponibile nei Paesi della UE per via del famigerato Digital Market ACT (DMA), ma lo sarà sui Mac Apple Silicon con installato macOS 27 Golden Gate.

