Apple e Disney: il retroscena sulla fusione mancata svelato da Bob Iger

Il panorama dell’intrattenimento e della tecnologia avrebbe potuto essere radicalmente diverso da come lo conosciamo oggi. Bob Iger (nella foto), storico e ormai ex amministratore delegato di Disney, è tornato a riflettere pubblicamente sulla sua eredità e sui grandi affari che hanno segnato la sua carriera, svelando un retroscena inedito in una recente intervista rilasciata al Financial Times. Durante il suo mandato, Iger ha guidato con successo acquisizioni straordinarie come quelle di Pixar, Marvel e Lucasfilm, ma tra i suoi piani c’era un progetto ancora più ambizioso che non ha mai visto la luce.
Oltre a un timido interesse per Twitter, poi sfumato per il timore che la piattaforma potesse rivelarsi una distrazione eccessiva per il core business dell’azienda, il vero sogno di Iger era una fusione strategica con Apple. Secondo il manager, un’unione tra i due colossi sarebbe stata un’operazione epocale, un accordo paritario in grado di trasformare l’intero mercato globale. Iger ha ammesso che il progetto è stato discusso a lungo internamente e che ci sono stati persino dei dialoghi preliminari con i vertici di Cupertino.
Le conversazioni, tuttavia, non si sono mai concretizzate in una vera trattativa. Quando gli è stato chiesto il motivo del fallimento, Iger ha spiegato con molta franchezza che da parte di Apple non è mai stato mostrato un reale interesse per portare avanti l’accordo. Nella sua autobiografia, l’ex CEO aveva già dichiarato di essere convinto che la fusione si sarebbe realizzata se Steve Jobs fosse rimasto in vita, data la profonda stima reciproca. Questo nuovo retroscena dimostra però come Iger abbia tentato di gettare le basi per questo matrimonio finanziario anche nell’era successiva, scontrandosi con la freddezza di Cupertino e lasciando così nel cassetto uno dei più grandi “cosa sarebbe successo se” della storia del capitalismo moderno.


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Avremmo avuto: Quackbook Air e Pro, iMickeyMouse, iGoophone, invece dei chip M avremmo avuto i Chip&Dale