Apple blinda i siti web: Siri non leggerà più i link esterni

Il rilascio della seconda beta per sviluppatori di iOS 27 ha portato alla luce diverse novità interessanti per l’ecosistema Apple, tra cui spiccano le nuove funzioni Insights per Apple Wallet, i suggerimenti di scrittura direttamente sulla tastiera e la gestione remota di Apple TV 4K. Tuttavia, le modifiche più significative sono spesso quelle che avvengono dietro le quinte, e l’ultima scoperta riguarda da vicino il comportamento dell’intelligenza artificiale di Siri.
Analizzando il codice del sistema, è emersa una nuova e stringente direttiva che modifica radicalmente la gestione dei collegamenti web. D’ora in poi, quando un utente fornirà un URL chiedendo di estrarre informazioni, leggere o riassumere il testo della pagina, Siri dovrà dichiarare esplicitamente la propria impossibilità di accedere ai contenuti della rete. La regola interna vieta inoltre all’assistente di proporre soluzioni alternative o suggerimenti per aggirare il blocco.
Sebbene Siri non fosse già in grado di navigare liberamente tra i link per estrapolarne i dati, questo aggiornamento standardizza il suo comportamento rendendolo categorico. I motivi della scelta di Cupertino non sono ancora stati ufficializzati, ma lo scenario più probabile è legato alla tutela del web. Evitando che l’intelligenza artificiale consumi e riassuma i contenuti dei siti all’interno della propria interfaccia, Apple si distanzia dagli altri chatbot concorrenti, proteggendo il traffico diretto verso i portali originali degli editori.
Chi desidera sfruttare i riassunti di Apple Intelligence potrà comunque farlo, ma esclusivamente all’interno di Safari e durante la visualizzazione attiva della pagina web.

