Il MacBook Pro economico si rifà il look: nel 2027 arriva il nuovo design con chip M7

Secondo Mark Gurman, Apple ha in serbo una strategia del tutto inedita per la sua linea di portatili professionali. Nella primavera del 2027 è infatti previsto il debutto di un nuovo MacBook Pro entry-level equipaggiato con il chip M7.
La vera sorpresa non è solo nel processore di nuova generazione, ma che questo modello adotterà fin da subito il radicale redesign estetico, rompendo una storica tradizione di Cupertino, che in passato, ha sempre fatto debuttare le novità estetiche e strutturali prima sui modelli di fascia alta, per poi portarle sulle varianti base solo dopo diversi anni.
È accaduto con la transizione al display Retina, con l’introduzione della Touch Bar nel 2016 e, più recentemente, con il passaggio allo chassis da 14 pollici, rimasto un’esclusiva delle varianti Pro e Max per circa due anni prima di approdare sul modello base con chip M3. Questa volta, invece, il divario temporale tra i modelli premium e la versione d’ingresso si ridurrà a circa sei mesi.
La roadmap dei prossimi rilasci si preannuncia tuttavia piuttosto articolata. Il piano di Apple prevede per l’autunno del 2026 il lancio dei MacBook Pro top di gamma con un design rinnovato (caratterizzato da display OLED touch e un profilo ancora più sottile) ma basati su chip M5 Pro e M5 Max, a causa di una rimodulazione interna che ha visto la cancellazione dei piani per i chip M6 di fascia alta.
Parallelamente, debutterà una versione base del MacBook Pro che manterrà il design attuale ma integrerà il chip M6. La vera svolta avverrà nella primavera del 2027, quando il modello economico riceverà sia il nuovo design sia il potentissimo chip M7, anticipando persino l’aggiornamento dei modelli top di gamma all’architettura M7 Pro e Max, previsto per l’autunno successivo.
Questa accelerazione rappresenta un’ottima notizia per gli utenti, specialmente in un contesto di mercato segnato dal recente aumento dei listini dovuto alla carenza globale di memorie. Chi desidera un computer portatile con un’estetica moderna e prestazioni all’avanguardia, senza dover necessariamente investire le cifre elevate richieste per le configurazioni top di gamma, dovrà semplicemente attendere pochi mesi per avere il perfetto compromesso tra budget e innovazione tecnologica.


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In pratica, il modello con chip M7 supporterà l’intelligenza artificiale.