Apple aggiorna i prezzi di Apple Music e di Apple One
| Servizio | Piano | Vecchio Prezzo | Nuovo Prezzo |
|---|---|---|---|
| Apple Music | individuale | €10.99 | €11.99 |
| Apple Music | famiglia | €16.99 | €19.99 |
| Apple Music | studente | €5.99 | €6.99 |
| Apple One | individuale | €19.95 | €19.95 |
| Apple One | famiglia | €25.95 | €25.95 |
| Apple One | premier | €34.95 | €34.95 |
Il panorama dello streaming musicale globale subisce una nuova scossa. Apple ha ufficialmente ritoccato verso l’alto il costo degli abbonamenti a Apple Music e di alcuni pacchetti Apple One, portando a termine il primo incremento tariffario per il servizio musicale dal 2022. Tuttavia, l’Italia è esente da questi rincari almeno per quanto riguarda i prezzi dei vari abbonamenti Apple One. La decisione è stata motivata direttamente da Tim Cook & C. attraverso una nota ufficiale, dove vengono citati i crescenti costi legati alle licenze musicali come causa primaria del rincaro.
Entrando nel dettaglio delle variazioni, l’abbonamento individuale a Apple Music passa da 10,99 a 11,99 € al mese, mentre il piano per famiglie sale da 16,99 a 19,99 €. Anche gli studenti vedranno una modifica del canone, che cresce di un Euro arrivando a 6,99 € mensili. Per quanto riguarda l’ecosistema di servizi integrati Apple One, come anticipato, rimangono invariai.
Nonostante questa manovra, Apple Music mantiene una posizione di vantaggio competitivo rispetto al rivale Spotify, i cui costi mensili sono attualmente più elevati in seguito agli aggiustamenti applicati dalla concorrenza all’inizio dell’anno.
Per gli utenti, si tratta di un ulteriore segnale di come il mercato dei servizi digitali stia rispondendo a una pressione economica crescente. Mentre per i nuovi abbonati i prezzi sono già attivi, gli utenti attuali vedranno applicate le nuove tariffe direttamente al rinnovo del proprio ciclo di fatturazione, dopo aver ricevuto la prevista notifica da parte di Cupertino.


11 commenti
Che scocciatura, un altro aumento proprio ora. Per fortuna il bundle Apple One base è rimasto invariato, almeno quello!
Interessante notare come Apple resti comunque più economica di Spotify, nonostante il rincaro. La guerra dei prezzi nello streaming è tutt’altro che finita.
Ahhh… il portafoglio piange, ma almeno ora ho una scusa in più per ascoltare musica tutto il giorno e ammortizzare il costo!
Era solo questione di tempo prima che i servizi di streaming iniziassero a scaricare i costi delle licenze sugli utenti.
Classico stile Apple: alza i prezzi senza aggiungere reali miglioramenti al servizio. Sanno che gli utenti sono intrappolati nel loro ecosistema e ne approfittano spudoratamente.
Stefano tu cosa ne pensi di questo aggiornamento tariffario: ritieni che il valore offerto da Apple Music giustifichi ancora il costo, o stai valutando di passare ad altre piattaforme?
Se come me possiedi più dispositivi Apple (iPhone, Mac, Apple Watch, Apple TV, HomePod), l’integrazione nativa di Apple Music è imbattibile. La facilità con cui la musica si sincronizza, l’integrazione con Siri e la qualità audio (spesso superiore grazie al supporto lossless e al Dolby Atmos incluso senza costi extra) rendono il servizio un valore aggiunto difficile da replicare altrove.
È vero, l’aumento di prezzo è una nota dolente. Tuttavia, come sottolineato, Apple Music resta solitamente più economico di Spotify, specialmente considerando che quest’ultimo spesso non offre lo stesso livello di qualità audio senza sovrapprezzi o non include vantaggi simili.
Quindi alla fine rimmarò con Apple Music 🙂
Sembra che il piano annuale di Apple Music sia rimasto a 109€, no?
Si, ma bisogna andare nell’app Music e selezionare Impostazioni account/Abbonamenti

Anche qui colpa delle memorie?
È riportato nell’articolo, Tim Cook ha spiegato che l’aumento è dovuto ai “crescenti costi legati alle licenze musicali”.