Accadde oggi: Mighty Mouse diventa wireless e con tracciamento laser

24 luglio 2006 In rete si diffondono le foto di un inedito prototipo di Mighty Mouse wireless di Apple, un mouse Bluetooth multipulsante con tracciamento laser precisissimo.
Le foto sono quelle depositate da Apple presso la Federal Communications Commission (FCC), l’ente americano che controlla tutte le telecomunicazioni interstatali e rilascia il certificato di conformità anche dei vari dispositivi. Il giorno successivo Apple lancia ugfficialemnte il nuovo mouse.
Il Mighty Mouse wireless è arrivato un anno dopo la versione cablata, che a sua volta ha rappresentato una “svolta epocale” per gli utenti Macintosh. Infatti, fino a quel momento, ogni mouse per il Mac prodotto da Apple era dotato di un solo pulsante per semplificare l’esperienza di utilizzo. Tuttavia, questa filosofia si è rivelata superata negli anni 2000, del resto, il mouse era diventato accessibile alla masse 22 anni prima, quando nel 1984 Steve Jobs presentò il Macintosh 128K.
Il Mighty Mouse è dotato di due pulsanti, una trackball in miniatura per lo scorrimento, e sensori di compressione laterale, aumentando notevolmente le funzionalità dei mouse Apple. Per aggirare l’odio di Steve Jobs per i pulsanti visibili, ha mantenuto il design “senza pulsante” del precedente mouse, che era nato dopo che Jobs lo aveva approvato accidentalmente.
Il Mighty Mouse ha riscosso un enorme successo tra gli utenti, anche se in tanti si sono lamentati che la sfera di scorrimento si bloccava per via dello sporco, ed era necessario pulirla con una certa frequenza.
A differenza della versione cablata, due batterie AA alimentavano il Mighty Mouse wireless. Secondo Apple il nuovo tracciamento laser, che ha sostituito quello ottico del Mighty Mouse originale, ha reso il mouse Bluetooth 20 volte più preciso.
La versione wireless costava $69 e nel 2009 è stato sostituito dal Magic Mouse.



6 commenti
Chissà quando Apple penserà alla possibilità di poterlo ricaricare senza cavo come l’ Iphone
Un sistema di ricarica wireless per il Magic Mouse l’aveva fatto un produttore terzo, una base ad induzione, ma alla fine tanto valeva collegare il cavetto visto che il mouse si scarica dopo mesi.
Ce l’ho ancora e funziona tuttora benissimo con i MBP 15” (2008) e 13” (2019). Il Mac mini M1, per contro, ‘non lo ved’ per cui è arrivato il Magic.
mouse pessimo, la pallina si sporcava in continuazione e smetteva di funzionare
Avuto e ancora nel cassetto, la pallina era terribile purtroppo… mai capito come poterla pulire davvero
lo uso con iPad!!
funziona benissimo (tranne la pallina che ovviamente si incarta; io la pulisco facendola rotolare su carta adesiva (tipo scotch),,, non è perfetto come sistema ma tira fuori sporco…)
Tra l’altro iPadOs ultima versione (iPad 7th) con mouse è una cosa fatta benissimo!