iPhone 18 Pro Max: Apple tratta sui pannelli OLED per bilanciare i rincari della memoria

Apple sta intensificando le pressioni sui propri fornitori di pannelli OLED per ottenere una riduzione dei prezzi in vista del lancio della dell’iPhone 18 Pro Max. La mossa si inserisce in un contesto di generale aumento dei costi per i componenti chiave, primi fra tutti i chip di memoria, che sta spingendo l’industria mobile a rivedere le proprie strategie di approvvigionamento per contenere le spese complessive.
Secondo quanto riportato dai media specializzati coreani, Apple avrebbe avanzato una proposta di acquisto intorno ai settanta dollari per singolo pannello, sebbene le stime del settore indichino che partner storici come Samsung Display e LG Display potrebbero chiudere l’accordo a circa sessantasei dollari e mezzo ciascuno. Tale cifra rappresenterebbe un calo di circa il venti percento rispetto a quanto corrisposto in precedenza per la generazione precedente, confermando un trend al ribasso che accompagna ogni nuovo ciclo produttivo.
Ciò che rende questa riduzione particolarmente insolita è la complessità tecnologica richiesta per i nuovi schermi, i quali adotteranno il più recente set di materiali OLED M16 di Samsung per migliorare l’efficienza luminosa, la longevità e la resa cromatica. Per compensare l’ascesa dei prezzi delle memorie, l’intera industria degli smartphone sta cercando di alleggerire i costi di moduli fotografici e display, con Samsung Display e LG Display pronte a spartirsi la fornitura milionaria di pannelli per i modelli Pro e Pro Max.
Le nuove versioni di punta debutteranno presumibilmente a settembre insieme al primo modello pieghevole di Cupertino, mentre i dispositivi standard e la variante economica arriveranno nella primavera del 2027. Gli analisti prevedono tuttavia che i rincari di memorie e storage si tradurranno in un incremento di prezzo di duecento dollari rispetto ai predecessori, portando i listini di partenza dei modelli Pro e Pro Max a cifre rispettivamente superiori.

