Backup su Mac: arriva SuperDuper 4 con Apple Silicon e Turbo Mode

Shirt Pocket ha rilasciato la versione 4.0 di SuperDuper, il noto software di clonazione e backup per Mac. Non si tratta di un semplice aggiornamento, bensì di una riscrittura completa dell’applicazione, ottimizzata per i Mac con chip Apple Silicon e le ultime versioni di macOS.
L’interfaccia introduce una modalità di configurazione innovativa: ogni backup viene descritto come una frase interattiva in cui i termini sottolineati modificano le impostazioni con un solo click. L’app consente ora di eseguire più copie in parallelo, ciascuna con pianificazione autonoma, offrendo un’anteprima dettagliata dei file interessati prima di avviare il processo.
Tra le novità spiccano la clonazione di singole cartelle, il supporto a condivisioni di rete, dischi NAS e formati exFAT o FAT32, oltre all’integrazione con l’app Comandi Rapidi per automatizzare azioni o notifiche. Sul fronte delle prestazioni, la funzione Smart Update si arricchisce di una modalità Turbo che velocizza drasticamente i backup incrementali, completandoli in meno di un minuto.
Il monitoraggio è stato perfezionato con stime precise, notifiche e riepiloghi generati tramite Apple Intelligence. Richiedendo macOS 14 o superiore, SuperDuper 4 offre funzioni base gratuite e una licenza completa a 46,63 €, con tariffe di aggiornamento agevolate per i possessori della versione precedente.


3 commenti
Ciao Stefano, bel pezzo! Dai tempi del mio MacBook Pro 2012 ho sempre usato SuperDuper! (dopo che Carbon Copy Cloner mi aveva dato qualche grattacapo) e mi ha sempre salvato la vita. Senti, ma una curiosità sui Mac di oggi: secondo te ha ancora davvero senso parlare di clonazione? Se non ho capito male, con i Mac recenti e le ultime misure di sicurezza di Apple non è più possibile creare i vecchi ‘cloni avviabili’ di una volta da far partire via USB in caso di emergenza. Alla fine SuperDuper ora serve solo per fare una copia speculare dei dati e delle app, o c’è qualcosa che mi sfugge? Grazie
Ciao e grazie! La tua osservazione coglie esattamente il punto: con i Mac Apple Silicon e le moderne architetture di sicurezza di macOS, i classici “cloni avviabili” via USB dei vecchi tempi non sono più realizzabili.
Oggi SuperDuper! non serve più per fare il boot d’emergenza da un disco esterno, ma mantiene un’importanza strategica fondamentale per tre motivi:
Insomma, non è più un clone “avviabile”, ma resta la polizza assicurativa più efficiente per proteggere i propri dati su Mac. Un saluto e a presto!
@ Stefano – Grazie mille Stefano per la spiegazione super dettagliata! Mi hai chiarito definitivamente un dubbio che mi portavo dietro dopo aver letto diverse cose contrastanti in giro. È un vero peccato non poter più disporre del classico clone avviabile a cui ero tanto affezionato, ma la cosa davvero importante è sapere che i dati restano al sicuro e ripristinabili in un lampo. Grazie come sempre. Un saluto ☺️