Accadde oggi: L’inizio della “guerra termonucleare” di Steve Jobs

3 agosto 2009 Il CEO di Google, Eric Schmidt, è costretto a dimettersi dal Consiglio di amministrazione (CdA) di Apple per via della concorrenza di Android.
“Eric è stato un eccellente membro del consiglio di amministrazione di Apple, investendo il suo tempo prezioso, il talento, la passione e la saggezza per aiutare Apple ad avere successo”, si legge nel comunicato stampa di Apple firmato da Steve Jobs. “Purtroppo, con l’entrata di Google nel core business di Apple, con Android e ora Chrome OS, l’efficacia di Eric come membro del Consiglio di Amministrazione di Apple si è notevolmente ridotta, perché dovrà rinunciare a partecipare a una grossa parte delle nostre riunioni a causa di potenziali conflitti di interesse. Pertanto, abbiamo deciso di comune accordo che ora è il momento giusto per Eric per dimettersi dalla sua posizione nel consiglio di amministrazione di Apple” .
Eric Schmidt era stato chiamato direttamente da Steve Jobs, ed era entrato nel CdA di Apple il 29 agosto 2006, l’anno prima del lancio dell’iPhone. Jobs aveva chiesto la massima riservatezza sugli argomenti che si discutevano all’interno del CdA.
Apple e Google erano già rivali in vari settori, sul Web (Safari e Chrome), in ambito fotografico (iPhoto e Picasa), e nei servizi video (iTunes e YouTube), ma la situazione precipitò quando Big G iniziò a sviluppare ChromeOS e soprattutto Android.
La scoperta che Google stava sviluppando una alternativa all’iPhone copiandone l’interfaccia utente mandò su tutte la furie Steve Jobs, che pretese le dimissioni del CEO di Google, e promise che avrebbe scatenato una “guerra termonucleare”.
In ogni caso, la presenza di Schmidt in seno al CdA di Apple non sarebbe durata a lungo, infatti la Federal Trade Commission iniziò un’indagine perché, stando alle Leggi antitrust americane, una persona non può essere ai vertici di due compagnie che competono, direttamente o indirettamente in diversi settori, incluso quello della telefonia mobile.
Nella storia di Apple c’era stato un precedente molto simile, quando nel 1980 Steve Jobs fornì a Bill Gates, fondatore di Microsoft, alcuni prototipi del Macintosh per consentire lo sviluppo di Office per la nascente piattaforma, ma che in realtà servirono a Gates per copiare il sistema operativo Apple e creare Windows.

