Come fotografare l’eclissi solare e le Perseidi nella stessa notte del 12 agosto

Il 12 agosto 2026 sarà una data da segnare sul calendario per tutti gli appassionati di astronomia e fotografia del cielo. Nella stessa giornata sarà infatti possibile assistere a due fenomeni spettacolari: un’eclissi solare e, poche ore dopo, il massimo dello sciame meteorico delle Perseidi.
La combinazione è particolarmente interessante perché i due eventi richiedono condizioni di osservazione diverse, ma possono essere fotografati dalla stessa zona. L’eclissi necessita principalmente di una visuale libera verso il Sole, mentre le Perseidi richiedono cieli bui lontani dall’inquinamento luminoso. La scelta ideale, quindi, è raggiungere un’area con cielo scuro che permetta di osservare entrambi gli eventi senza dover cambiare posizione dopo il tramonto.
L’eclissi solare del 12 agosto 2026
L’aspetto dell’eclissi varierà molto in base alla posizione geografica. La totalità sarà visibile solo lungo una stretta fascia che attraverserà la Groenlandia orientale, l’Islanda occidentale e la Spagna settentrionale. In queste zone la Luna coprirà completamente il Sole, trasformando temporaneamente il giorno in notte.
La durata della fase totale raggiungerà un massimo di circa 2 minuti e 18 secondi vicino all’Islanda, mentre a Maiorca durerà circa 1 minuto e 35 secondi. Spostandosi verso est lungo il percorso della totalità, il Sole sarà sempre più basso sull’orizzonte, offrendo scenari particolarmente suggestivi per la fotografia.
Nel Regno Unito e in molte zone dell’Europa occidentale e centrale si assisterà invece a un’eclissi parziale molto intensa. In alcune località britanniche oltre il 95% del disco solare sarà oscurato poco prima del tramonto. Anche città come Venezia, Vienna, Praga e Varsavia potranno offrire immagini spettacolari, con il Sole che potrebbe tramontare ancora parzialmente coperto dalla Luna.
In Nord America l’evento sarà meno spettacolare, con una copertura maggiore nelle regioni nordorientali del Canada e una fase parziale più contenuta negli Stati Uniti nordorientali.
Per l’Italia il 12 agosto 2026 sarà un’occasione molto interessante, anche se non si troverà nella fascia della totalità dell’eclissi. Il nostro Paese vedrà infatti una eclissi solare parziale molto profonda, con il Sole basso verso l’orizzonte al tramonto. Questo significa che la scelta del luogo sarà fondamentale: servirà un punto con orizzonte libero verso ovest/nord-ovest e, idealmente, un cielo buio per rimanere sul posto anche durante il picco delle Perseidi.
La notte delle Perseidi

Dopo l’eclissi arriverà il momento dello sciame meteorico delle Perseidi, che raggiungerà il picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2026. La presenza della Luna nuova garantirà condizioni ideali: il cielo sarà completamente buio e, in luoghi lontani dalle città, sarà possibile osservare numerose meteore ogni ora.
Per questo motivo la strategia migliore per gli astrofotografi è scegliere prima il luogo adatto per le Perseidi e poi verificare la qualità dell’osservazione dell’eclissi. Una riserva naturale con cielo certificato, un parco nazionale o una zona rurale isolata possono offrire il miglior compromesso tra visibilità del Sole al tramonto e qualità del cielo notturno.
Dove andare per fotografare entrambi gli eventi
In Europa alcune delle destinazioni più interessanti includono la Spagna settentrionale, dove sarà possibile osservare la totalità, ma anche aree con cieli particolarmente bui come il Parco Naturale delle Bardenas Reales in Navarra, la Laguna di Gallocanta in Aragona e il Centro Astronómico Trevinca in Galizia.
Altre località promettenti sono il Parco Nazionale delle Cévennes in Francia, la Kerry International Dark Sky Reserve in Irlanda, Exmoor in Inghilterra e le riserve Dark Sky del Galles.
In Nord America meritano attenzione il Gros Morne National Park in Canada, il Mont-Mégantic Dark Sky Reserve in Québec, l’Acadia National Park nel Maine e il Cherry Springs Dark Sky Park in Pennsylvania.
In Italia, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono robabilmente una delle scelte migliori. L’altitudine elevata, il basso inquinamento luminoso e gli ampi panorami permettono ottime condizioni sia per il cielo profondo sia per le meteore. Per l’eclissi bisogna scegliere una posizione con vista aperta verso ovest.
Un’altra destinazione eccellente per la notte delle Perseidi in Italia è il Parco Nazionale della Majella. Le montagne offrono numerosi punti panoramici isolati e il cielo è tra i più interessanti del Centro Italia per l’astrofotografia.
Pianificare la giornata perfetta
Il programma del 12 agosto cambierà molto in base alla posizione. In Nord America l’eclissi sarà osservabile nel pomeriggio, lasciando tempo per prepararsi alla notte delle Perseidi. In Europa, invece, sarà un’esperienza più impegnativa: il Sole sarà vicino al tramonto e qualsiasi presenza di nuvole potrebbe compromettere un evento irripetibile.
Dopo la mezzanotte le condizioni miglioreranno per lo sciame meteorico, quando la costellazione di Perseo salirà nel cielo nordorientale. Con un’attrezzatura adeguata e un luogo privo di luci artificiali, gli astrofotografi potranno catturare immagini che uniranno stelle cadenti, Via Lattea e paesaggi naturali.
Il 12 agosto 2026 rappresenta quindi una rara occasione per vivere una giornata interamente dedicata al cielo. Con una buona pianificazione, sarà possibile trasformare un viaggio fotografico in un’esperienza astronomica completa, dalla luce dell’eclissi fino allo spettacolo delle meteore nella notte più attesa dell’estate.

