iPhone 17 rilancia Apple: quota record nel segmento smartphone di fascia alta

Il mercato degli smartphone premium continua a crescere, e Apple ne resta saldamente al comando. Secondo una nuova indagine di mercato svolta da Counterpoint Research, nella prima metà del 2026 gli smartphone da 600 dollari in su hanno raggiunto una quota record del 29% sul totale delle vendite globali, in aumento di quattro punti percentuali rispetto all’anno precedente.
All’interno di questo segmento, Apple ha conquistato il 65% delle vendite, un balzo rispetto al 63% dello stesso periodo del 2025, anche se ancora lontano dal picco del 74% registrato nel 2022. Samsung si conferma seconda forza del mercato con una quota stabile al 19%, in crescita rispetto al 17% di quattro anni fa.
Counterpoint attribuisce la crescita di Apple, pari al 9% su base annua, al buon andamento della linea iPhone 17, in particolare del modello base. Questo risultato segna un’inversione di tendenza rispetto al calo dello scorso anno, causato secondo gli analisti dall’agguerrita concorrenza sul mercato cinese.
Harshit Rastogi, Senior Analyst di Counterpoint Research, spiega che l’aumento dei costi di memoria e componentistica sta ridisegnando le strategie di prezzo dei produttori, aprendo nuove opportunità di premiumizzazione. Con i prezzi degli smartphone Android di fascia media in salita, il divario rispetto ai modelli premium – specialmente quelli più datati o scontati – si sta riducendo, rendendo i flagship un’opzione di upgrade sempre più conveniente per i consumatori.
Per accompagnare questa tendenza, i produttori stanno ampliando i programmi di finanziamento, permuta e riacquisto, così da rendere i dispositivi di punta più accessibili. Samsung, ad esempio, ha esteso il proprio programma Galaxy Forever a diversi nuovi mercati.
Counterpoint prevede che la spinta verso la premiumizzazione proseguirà, sostenuta da un migliore approvvigionamento dei componenti, da una domanda costante e dalla diffusione di soluzioni di finanziamento sempre più flessibili.

