Il mercato tablet rallenta nel 2026, ma Apple resta leader con iPad

Il mercato globale dei tablet ha registrato un nuovo rallentamento nel secondo trimestre del 2026, con una diminuzione delle spedizioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante il calo delle vendite di iPad, Apple continua però a mantenere una posizione dominante nel settore, confermandosi il principale produttore mondiale di tablet.
Secondo una nuova indagine di mercato della società di ricerca Omdia, le spedizioni globali di tablet sono scese a 35,5 milioni di unità nel secondo trimestre del 2026, con una riduzione del 9,9% su base annua. Si tratta di un dato particolarmente significativo perché, per la prima volta dopo diversi anni, il mercato ha invertito il tradizionale andamento stagionale che solitamente vede il secondo trimestre beneficiare della domanda legata al periodo del ritorno a scuola.
Apple ha comunque mantenuto un ampio vantaggio sulla concorrenza. Nel trimestre analizzato ha spedito 13,5 milioni di iPad, registrando un calo del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma raggiungendo una quota di mercato del 37,8%. Al secondo posto si è classificata Samsung con 5,8 milioni di tablet spediti e una quota del 16,3%, seguita da Lenovo con l’11,1%, Xiaomi con l’8% e Huawei con il 7,7%.
Tra i principali produttori, Lenovo è stata l’unica azienda della top five a registrare una crescita, con un aumento delle spedizioni del 27,1% rispetto al secondo trimestre del 2025. Al contrario, i produttori al di fuori dei primi cinque hanno rappresentato complessivamente il 19,1% del mercato, ma con un calo delle spedizioni del 23,5% su base annua.

Secondo Himani Mukka, Research Manager di Omdia, il trimestre ha evidenziato una delle contrazioni più marcate del mercato tablet degli ultimi due anni. Tuttavia, il settore continua a beneficiare del ruolo sempre più importante dei tablet nelle famiglie, nell’istruzione e negli ambienti professionali. I modelli convertibili con tastiera, in particolare, stanno sostituendo sempre più spesso i PC tradizionali per alcune attività quotidiane, grazie a prezzi più accessibili e alla disponibilità di dispositivi con schermi più grandi.
Omdia sottolinea inoltre che le difficoltà nella disponibilità dei componenti potrebbero spingere i produttori a concentrare le risorse sui modelli premium e di fascia alta, riducendo gli investimenti nei tablet più economici. Questa strategia potrebbe portare il mercato verso una maggiore attenzione ai dispositivi di fascia superiore, dove Apple continua ad avere un forte vantaggio competitivo grazie all’ecosistema iPad.

