Il progetto scartato di Apple: iPhone già pronti con i dati dell’utente all’arrivo

Nella sua newsletter Power On, Gurman racconta che, quando il concept fu discusso per la prima volta anni fa, Apple valutò anche la possibilità di far arrivare ogni anno il nuovo dispositivo già ripristinato dal backup iCloud del cliente prima ancora della spedizione. Nella versione di Apple Upgrade effettivamente lanciata il mese scorso, questa funzione non compare.
Configurare un nuovo iPhone può essere un processo lungo e macchinoso, e questa soluzione avrebbe eliminato completamente quel passaggio al momento dell’attivazione. Secondo Gurman, però, a frenare Apple non sarebbero stati ostacoli tecnici, bensì considerazioni legate alla percezione della privacy.
Apple avrebbe infatti concluso che ricevere un iPhone nuovo con i propri dati personali già installati potrebbe risultare inquietante per alcuni utenti, alimentando dubbi su come i dati siano stati trasferiti e su chi, eventualmente, avrebbe potuto accedervi durante il processo.


1 commenti
In verità, io credo che ognuno di noi affidando i dati al cloud stringe un patto di fiducia con il provider, dando a implicitamente per scontato che la loro conservazione avvenga senza che nessuno possa sbirciare dentro, ma chi può veramente assicurarci che sia effettivamente così? Quindi, nel momento in cui io carico backup completi dei miei dispositivi sul cloud, ricevere un nuovo dispositivo già configurato con i medesimi dati di cui la apple è già in possesso per me sarebbe solo una gran comodità.