iPhone 18 Pro: storage invariato, prezzi in aumento

Dopo il raddoppio della capacità di archiviazione visto con l’iPhone 17 Pro base, quest’anno non ci sarà alcun ulteriore incremento. È quanto emerge da un rapporto della società di ricerca taiwanese TrendForce, secondo cui l’iPhone 18 Pro partirà ancora da 256GB, la stessa soglia minima dell’attuale modello. Il documento non cita esplicitamente la variante Pro Max, ma da due generazioni Pro e Pro Max condividono lo stesso taglio di storage iniziale, quindi è probabile che valga anche stavolta.
Se la capacità resta invariata, i prezzi no. TrendForce parla di aumenti “inevitabili” per l’intera gamma Pro, dovuti al costo crescente dei componenti: la carenza di chip di memoria sta facendo lievitare il prezzo della RAM, mentre anche storage e il nuovo processore A20 Pro dovrebbero costare di più. Secondo alcune stime, negli Stati Uniti l’iPhone 18 Pro potrebbe costare tra 200 e 300 dollari in più rispetto al modello attuale, arrivando fino a 1.399 dollari per il Pro e 1.499 dollari per il Pro Max.
Non è un caso isolato: già a giugno Apple aveva alzato i prezzi di tutta la linea Mac e iPad, oltre ad Apple TV, HomePod, HomePod mini e Vision Pro, con rincari che vanno dai 30 dollari dell’HomePod mini fino a 1.300 dollari per le configurazioni Mac Studio più potenti. La causa, secondo l’azienda, è la stessa: la corsa alla costruzione di data center per l’intelligenza artificiale ha fatto esplodere la domanda di chip RAM e SSD, mettendo sotto pressione l’intera catena di fornitura.
Il CEO Tim Cook aveva già definito questi aumenti “inevitabili”, parlando di una vera e propria “alluvione centenaria” sui prezzi della memoria. L’annuncio ufficiale dei nuovi iPhone 18 Pro è atteso per settembre.


2 commenti
Onestamente me lo aspettavo, la carenza di RAM sta toccando tutti i produttori, non solo Apple.
Capisco l’aumento dei costi dei componenti, ma non capisco perché lo storage base non salga almeno a 512GB visto il prezzo che pagheremo.