iPhone 20° anniversario: Gurman smentisce le voci sulla cancellazione

In Rete si è acceso un piccolo scontro tra fonti autorevoli sul futuro design dell’iPhone. Secondo l’analista Edison Lee di Jefferies, il progetto di un iPhone interamente in vetro per celebrare il vent’anni dal lancio sarebbe stato cancellato, ma poco dopo è arrivata la smentita di Mark Gurman, da sempre considerato una sorta di ufficio stampa ombra di Cupertino per via delle sue anticipazioni veritiere su prodotti Apple non ancora annunciati.
Secondo Gurman, il redesign “glass-centric” resta pienamente in programma per il 2027. I nuovi iPhone Pro, identificati internamente con le sigle V73 e V74, adotteranno un’estetica rinnovata in cui il vetro riveste sia la parte frontale che quella posteriore, avvolgendosi lungo i bordi del dispositivo. Al centro, una sottile fascia metallica completerà la struttura, garantendo resistenza senza rinunciare all’effetto visivo ricercato da Apple.
Gurman chiarisce però un punto importante: esisteva effettivamente una versione ancora più ambiziosa del progetto, che prevedeva un utilizzo ancora maggiore di vetro. Questa variante, tuttavia, sarebbe stata accantonata già nelle prime fasi di sviluppo, e non recentemente come lasciava intendere Jefferies. È probabile che sia proprio a questa versione più estrema che Lee facesse riferimento, generando così un equivoco sulla cancellazione dell’intero progetto.
Un’altra discrepanza riguarda la natura del prodotto: l’analista sembrava suggerire che il design interamente in vetro fosse pensato per un modello del tutto nuovo, distinto dalla gamma Pro. Le indiscrezioni raccolte finora, però, non hanno mai confermato l’esistenza di un simile modello aggiuntivo. Al contrario, tutte le voci più recenti concordano nell’indicare che il nuovo linguaggio estetico sarà destinato proprio agli iPhone Pro e Pro Max della prossima generazione.
In definitiva, il quadro che emerge conferma la direzione intrapresa da Apple per celebrare i vent’anni dell’iPhone: un design distintivo, capace di segnare un’evoluzione visiva importante senza però sconvolgere la struttura della gamma esistente.

